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14/05/2026 ore 18.00
Politica

Dc-Udc, Rosa Maria Perrone punta sul Mediterraneo: «Reggio hub strategico e città di riferimento del Piano Mattei»

VIDEO | La candidata capolista con Cannizzaro sindaco delinea la sua articolata visione: «Servizi essenziali, turismo, università e lavoro affinché i giovani possano scegliere di restare. E ancora merito e competenze per un meritato e necessario sviluppo»

di Anna Foti

Ospite del nuovo appuntamento speciale Elezioni del Reggino.it, in vista del voto per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco, in programma anche a Reggio Calabria i prossimi 24 e 25 maggio , è Rosa Maria Perrone, capolista Dc-Udc a sostegno di Francesco Cannizzaro sindaco.

Dopo una lunga militanza nella Cisl adesso per Rosy (come è conosciuta) Perrone arriva una prima esperienza politica con la candidatura alle prossime elezioni.

«Un primo impegno politico dovuto alla passione per il sociale e per il territorio, per la mia città, per i bisogni della gente che mi ha sempre animato. Oggi in questa nuova veste mi ritrovo a dare continuità a questa missione che è il mio modo di intendere l'impegno per la mia città verso la quale nutro un profondo amore ».

La visione della città e la strategia per attuarla


«La visione della città per me si dipana lungo due direttrici. Le azioni immediate riguardano i bisogni essenziali, dunque strade, marciapiedi, acqua, disagio sociale. E ancora i rifiuti. Nonostante l'impegno dei lavoratori la città purtroppo non è pulita.
Questa città innanzitutto ha bisogno di bellezza, di ossigeno, diaria per poter infondere fiducia ai suoi stessi cittadini. E veniamo alla seconda direttrice che riguarda la visione più ampia di una compiuta vocazione turistica e di un lavoro d'impresa incentivato e in grado di stare sul mercato e di operare in rete, offrendo occupazione stabile. I giovani devono poter scegliere di restare oppure di partire. Ma devono poter scegliere.

Reggio ha un grande potenziale. Pensiamo alla rara, e invece qui presente, concentrazione di istituzioni di alta formazione come l'università Mediterranea, l'università per Stranieri Dante Alighieri, il conservatorio Francesco Cilea e l'Accademia di Belle Arti. Reggio ha dunque anche una vocazione universitaria da declinare verso lo sviluppo di attività lavorative.

E ancora Reggio dev'essere conurbata con la città di Messina e avere il ruolo che merita nell'area del Mediterraneo. Credo che il piano Mattei debba avere come riferimento la nostra città, chiamata a essere trait d'union tra l'Europa e il Mediterraneo.

Certo occorre creare le condizioni, portando l'alta velocità e migliorando la mobilità urbana integrata e assicurando una sanità di eccellenza e una rete territoriale affidabile ed efficiente. Tra le nostre proposte anche quella di reinvestire il denaro confiscato proprio nelle città che più sono state segnate da questa presenza criminale così pervasiva.

Poi ci sono i temi ambientali, come l'erosione costiera e la depurazione. Occorrono progettualità e competenze poste nelle condizioni di dare il meglio.

Noi lavoriamo in questa direzione, credendo che si possano costruire veramente delle politiche che realizzino e alimentino il bene comune, consapevoli che nessun obiettivo può essere raggiunto in poco tempo e senza stringere i denti. Ma noi ci siamo e aggiungo un auspicio. Spero che Reggio Calabria sia amministrata con un approccio pacificatore. Maggioranza e opposizione devono avere un obiettivo comune del bene del territorio e del suo sviluppo, meritato e necessario».

L'appello


«Vi chiedo di sostenere me e complessivamente la coalizione e il candidato sindaco Francesco Cannizzaro. Auspico una campagna elettorale sul merito che porti competenze e buona volontà. Reggio può davvero essere un hub del Mediterraneo. Ce la possiamo fare e ce la faremo ».