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06/05/2026 ore 18.35
Politica

Dieci anni senza Maria Chindamo, il Pd: «Simbolo di una libertà negata»

Oggi le iniziative in ricordo della donna vittima della ‘Ndrangheta

di Redazione

A dieci anni dalla scomparsa di Maria Chindamo, il Pd Calabria si unisce all'iniziativa di ricordo della donna, vittima di 'ndrangheta, che a Limbadi (Vibo Valentia) ha coinvolto familiari, istituzioni, associazioni e studenti. Il Partito democratico ribadisce che «la vicenda di Maria rimane una grave ferita aperta, con una richiesta di giustizia che tocca tutti noi».

«Chindamo - si legge in una nota - è il simbolo di una libertà negata. Il suo assassinio racconta la commistione tra violenza mafiosa e dominio patriarcale a danno dell'autonomia e della dignità femminile. Dieci anni dopo, il ricordo non può ridursi a rito ma deve tradursi in responsabilità politica e in azione vera».

Il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, dichiara: «La storia di Maria Chindamo impone una risposta più forte dello Stato e della politica. La lotta alla 'ndrangheta va condotta anche con la difesa della libertà delle donne e il sostegno a quanti operano per l'autonomia economica nei territori più difficili come la Calabria».

«Servono presìdi di legalità, strumenti efficaci contro la violenza di genere e politiche che garantiscano la libertà sul piano concreto. Ricordare Maria Chindamo vuol dire scegliere da che parte stare e lavorare - conclude Irto - per una Calabria libera da paura e sopraffazione».