✕
Sezioni
05/11/2026 ore 09.51
Politica

Disabilità, l’Europa investe 39,3 milioni nella ricerca per una vita più autonoma: Giusi Princi chiama la Calabria alla sfida dell’innovazione

Il nuovo bando Horizon Europe finanzia progetti sanitari e sociali con contributi da 6 a 8 milioni di euro. Università, ospedali e organizzazioni potranno presentare le proposte entro il 17 febbraio 2027

di Redazione

«Sostenere la vita indipendente delle persone con disabilità, migliorare l'accessibilità dei servizi e favorire la piena inclusione nella comunità. Sono queste le finalità del nuovo bando di Horizon Europe, che mette a disposizione 39,3 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e innovazione dedicati alle persone con disabilità a lungo termine, fisiche, mentali, intellettive o sensoriali, in tutte le fasi della vita». Lo afferma l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, componente della Commissione per l'Occupazione e gli Affari sociali (EMPL) del Parlamento europeo.

«Investire nella ricerca - prosegue - significa offrire a chi convive con una disabilità la possibilità di poter contare su strumenti, servizi e soluzioni che favoriscano l'autonomia, rimuovano le barriere e consentano di partecipare pienamente alla vita della comunità».

Il bando si rivolge a soggetti interessati a sviluppare progetti di ricerca e innovazione, tra cui università, enti di ricerca, ospedali, strutture sanitarie e riabilitative, imprese e organizzazioni della società civile, nel rispetto dei requisiti di ammissibilità previsti dal programma e anche nell'ambito di partenariati europei. Il contributo indicativo è compreso tra 6 e 8 milioni di euro per progetto.

I progetti dovranno concentrarsi su almeno tre degli ambiti previsti dal bando, dalla prevenzione alla riabilitazione, dalle tecnologie assistive allo sviluppo di servizi sanitari e sociali accessibili, fino alla promozione della vita indipendente e dell'inclusione nelle comunità. Il bando pone, inoltre, l’accento sul coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, attraverso le organizzazioni che le rappresentano.

«È fondamentale - sottolinea l'On. Princi - che le soluzioni sviluppate rispondano alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della vita. Un bambino, un giovane che si prepara ad affrontare l'età adulta o una persona anziana presentano necessità differenti. La ricerca deve, quindi, contribuire a individuare risposte che siano adeguate a ciascuna situazione».

Il programma incoraggia, inoltre, la collaborazione tra i progetti finanziati dall'Unione europea, attraverso reti, seminari congiunti, scambio di conoscenze e condivisione delle buone pratiche. Particolare attenzione è rivolta anche alle sinergie tra il settore della salute e quello della cultura, della creatività e della società inclusiva, per promuovere iniziative complementari in materia di inclusione sociale, equità e partecipazione.

La forte attenzione dell'eurodeputata al tema della disabilità si inserisce in un percorso istituzionale sviluppato anche con le Nazioni Unite. Nel giugno 2026 l’On. Princi ha, infatti, partecipato a New York alla 19ª Conferenza degli Stati parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (COSP19), rappresentando il Parlamento europeo.

Confronto che è poi proseguito a settembre con la visita in Italia di Heba Hagrass, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che, su invito dell'On. Princi e del Sindaco Francesco Cannizzaro, si è recata a Reggio Calabria, incontrando istituzioni, associazioni, caregiver e realtà del territorio.

L'Onorevole Princi invita quindi università, centri di ricerca, strutture sanitarie e organizzazioni della società civile calabresi a valutare le opportunità offerte dal bando e a promuovere collaborazioni con partner europei.

«I nostri territori possono offrire un contributo significativo, mettendo a disposizione competenze scientifiche, professionali ed esperienze maturate sul campo. E la cooperazione europea rappresenta un'occasione per valorizzarle e partecipare alla costruzione di soluzioni che migliorino concretamente la vita delle persone», conclude l’Onorevole Princi.

Il termine per la presentazione delle proposte è fissato al 17 febbraio 2027, alle ore 17:00.