Ecco la nuova geografia di Palazzo San Giorgio: gli azzurri fanno l’en plein
A poche sezioni dalla fine si delinea la composizione del nuovo Civico Consesso: tanti volti nuovi e ancora qualche testa a testa tra candidati
Con l’elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria prende forma il nuovo Consiglio comunale. A Palazzo San Giorgio si prepara una consiliatura caratterizzata da una larga maggioranza di centrodestra, che potrà contare su 24 seggi contro gli 8 dell’opposizione guidata dal candidato sindaco f.f sconfitto Mimmo Battaglia.
Un assetto che consegna al nuovo sindaco un’Aula Battaglia numericamente solida, ma che dovrà ora trasformarsi in una macchina politica capace di governare una città alle prese con sfide amministrative, economiche e sociali decisive.
Il gruppo più consistente della futura maggioranza sarà rappresentato da Forza Italia e dalla lista civica Cannizzaro Sindaco, entrambe forti di cinque consiglieri.
Per gli azzurri entreranno in Consiglio Antonino Maiolino, Federico Milia, Giuseppe Eraclini, Paolo Paviglianiti e Rocco Lascala.
Nella lista personale del sindaco trovano invece spazio Paolo Bilardi, Nicola Zera Falduto, Fabio Colella, Manuela Iatì e Stefano Maria Vilasi.
Importante anche il peso di Fratelli d’Italia, che porta in Aula quattro consiglieri: Demetrio Marino, Serena Antonia Mangano, Giuseppe Bilardi e Daniela De Blasio.
Tre seggi vanno invece a Reggio Futura con Filomena Maria Luisa Curatola, Marco Parisi e Filomena Iatì. Due rappresentanti ciascuno per Alternativa Popolare e Lega. Per Alternativa Popolare siedono in Consiglio Massimo Antonino Ripepi ed Emiliano Imbalzano, mentre la Lega sarà rappresentata da Antonio Caridi e Giuseppe De Biasi.
Un seggio ciascuno, infine, per Noi Moderati con Mario Cardia, per Azione con Gianluca Califano e per Insieme Si Può con Carmine Miriam Pitasi.
Sul fronte dell’opposizione, il primo gruppo sarà quello del Partito Democratico, che porta in Aula Marcantonio Malara, Carmelo Versace, Giuseppe Marino seguito da Brunetti. A guidare il centrosinistra dai banchi dell’opposizione sarà proprio Mimmo Battaglia, chiamato ora a ricostruire una coalizione uscita sconfitta dalle urne ma intenzionata a mantenere un ruolo di vigilanza sull’azione amministrativa.
Completano il quadro delle minoranze La Svolta con Carmelo Romeo, Reset con Francesco Catalano, Casa Riformista testa a testa tra Filippo Quartuccio e Giuseppe Cuzzocrea e Alleanza Verdi Sinistra con Demetrio Delfino.