Ecomondo 2026, la Calabria punta sulla transizione ecologica per rilanciare economia e turismo: Cirillo indica la strada tra investimenti e nuove opportunità
Il presidente del Consiglio regionale all’inaugurazione della manifestazione di Rimini sottolinea il ruolo dell’economia circolare, della ricerca e delle tecnologie per sostenere le imprese, creare occupazione e valorizzare il patrimonio naturale
«La sostenibilità ambientale e l'innovazione rappresentano due leve strategiche per costruire una Calabria più competitiva, capace di trasformare le proprie risorse in opportunità concrete di sviluppo, crescita economica e occupazione. È una sfida che richiede una visione condivisa e un impegno costante delle istituzioni».
È quanto dichiara il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha preso parte all'inaugurazione di Ecomondo 2026, l'evento internazionale dedicato all'economia circolare e alla transizione ecologica, in programma alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.
«Desidero esprimere particolare apprezzamento per l'impegno e la determinazione dell'assessore regionale all'Ambiente, Antonio Montuoro, che sta affrontando con attenzione, competenza e concretezza le sfide legate alla tutela del nostro patrimonio naturale, alla gestione delle risorse e alla promozione dell'economia circolare. La presenza della Calabria a Ecomondo testimonia anche la volontà di rafforzare il dialogo con il mondo della ricerca, delle imprese e dell'innovazione, favorendo nuove opportunità e progettualità per il territorio. Un impegno significativo, che coniuga programmazione e attenzione ai risultati concreti e si inserisce nel più ampio percorso che la Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto sta portando avanti per rafforzare le politiche ambientali e promuovere modelli di sviluppo sempre più sostenibili».
«La Calabria – prosegue Cirillo – possiede un patrimonio naturale straordinario, che abbiamo il dovere di tutelare e, al tempo stesso, valorizzare attraverso investimenti, ricerca e nuove tecnologie. L'economia circolare può rappresentare una leva strategica per sostenere la competitività delle nostre imprese, favorire la nascita di nuove attività produttive e offrire ai giovani opportunità professionali qualificate. Come Consiglio regionale siamo chiamati ad accompagnare questo percorso, contribuendo, attraverso la nostra attività legislativa, a creare condizioni favorevoli all'innovazione e alla sostenibilità».
Per il presidente del Consiglio regionale «la sfida è trasformare le potenzialità della Calabria in risultati concreti, nella consapevolezza che la tutela dell'ambiente e la crescita economica sono obiettivi complementari di una stessa visione di futuro. Un ambiente tutelato, un mare pulito e un territorio valorizzato rappresentano anche le condizioni essenziali per rendere la Calabria sempre più attrattiva e competitiva sul piano turistico. Promuovere un turismo sostenibile significa valorizzare le peculiarità dei nostri territori, dalle coste alle aree interne, favorendo nuove opportunità di sviluppo e occupazione. È questa la direzione nella quale dobbiamo continuare a lavorare, affinché la sostenibilità diventi non soltanto un obiettivo ambientale, ma un elemento distintivo dell'identità e della crescita della Calabria».