Elezioni Montebello, attesa per il 2 maggio la decisione del Tar sulla ricusazione della lista Nisi
Fissata l’udienza a Reggio Calabria dopo il ricorso presentato dal capolista di “Esperienza e Futuro”. Attesa nel comune grecanico per una competizione che potrebbe tornare a tre
La partita elettorale di Montebello Jonico resta sospesa davanti al Tar di Reggio Calabria. È stata fissata per il prossimo 2 maggio l’udienza sul ricorso presentato da Loris Maria Nisi, candidato a sindaco della lista “Esperienza e Futuro”, dopo la ricusazione disposta dalla Sottocommissione elettorale circondariale di Melito Porto Salvo.
Il ricorso, depositato in materia elettorale ai sensi dell’articolo 129 del Codice del processo amministrativo, punta a ottenere l’annullamento del verbale numero 82 del 25 aprile 2026, con il quale la Sottocommissione ha escluso la candidatura di Nisi e la lista collegata dalla competizione amministrativa per il rinnovo del Consiglio comunale di Montebello Jonico.
Il caso ruota attorno a pochi minuti, destinati però a pesare sull’intera campagna elettorale. Secondo il verbale impugnato, la lista sarebbe stata presentata all’Ufficio elettorale del Comune alle 12:26 del 25 aprile, oltre il termine delle ore 12. La Sottocommissione ha inoltre rilevato l’assenza di un’attestazione formale sulla presenza dei presentatori nella casa comunale entro mezzogiorno e il completamento dell’autenticazione delle firme alle 12:40.
La linea del ricorso, però, si muove su un’altra ricostruzione. Per Nisi il punto decisivo riguarda la presenza dei presentatori e degli elettori nella delegazione municipale di Saline, che a suo giudizio deve essere considerata a tutti gli effetti casa comunale. «Non era possibile sottoscrivere in altra sede. Le operazioni sono cominciate alle 11:30 perché prima c’era un’altra lista. Per ogni firma serviva tempo: documento, dati, estremi, tutto manualmente», aveva spiegato il capolista in esclusiva ai nostri microfoni qualche giorno addietro, anticipando al Reggino.it che avrebbe presentato ricorso.
Per il candidato sindaco Loris Nisi e per i delegati alla presentazione, il superamento dell’orario sarebbe dipeso da fattori organizzativi e logistici esterni alla volontà dei promotori della lista. Nel ricorso si parla di eccesso di potere, difetto di istruttoria, travisamento dei fatti, violazione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità amministrativa, strumentalità delle forme e soprattutto del favor partecipationis, il principio che in materia elettorale tende a privilegiare la più ampia partecipazione possibile alla competizione.
Il punto politico è evidente. Se il Tar dovesse accogliere il ricorso, la lista “Esperienza e Futuro” rientrerebbe nella competizione e la corsa al Comune tornerebbe a tre. In caso contrario, il quadro resterebbe quello determinato dalla ricusazione, con la sfida limitata alle altre candidature già ammesse.
A Montebello Jonico, dunque, la campagna elettorale resta in attesa del giudizio amministrativo, giorno 2 maggio. A presiedere l'udienza sarà la Presidente del Tar Caterina Criscenti.