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23/06/2026 ore 08.48
Politica

Emergenza idrica a Campo Calabro, Primavera Campese va all’attacco: «Dopo quasi nove anni i cittadini convivono con gli stessi disagi»

Il gruppo consiliare di opposizione presenta un’interpellanza al sindaco e agli uffici comunali dopo le segnalazioni arrivate da diverse zone del territorio, chiedendo interventi concreti e maggiore trasparenza

di Redazione

Torna al centro del dibattito politico cittadino il problema della carenza idrica. A sollevare nuovamente la questione è il gruppo consiliare Primavera Campese, che ha presentato un'interpellanza al Sindaco e agli uffici competenti dopo le numerose segnalazioni ricevute da cittadini residenti in diverse zone del territorio comunale.

Secondo i consiglieri di opposizione, i disagi registrati nelle ultime settimane rappresenterebbero l'ennesima conferma di una problematica mai realmente risolta e che continua a ripresentarsi periodicamente, soprattutto durante la stagione estiva.

«A distanza di quasi nove anni dall'insediamento dell'attuale amministrazione – evidenzia Primavera Campese – i cittadini continuano a confrontarsi con le stesse criticità di sempre. Quando un problema si ripresenta anno dopo anno non può più essere considerato un'emergenza, ma diventa il segnale evidente di una questione strutturale che richiede programmazione e interventi concreti».

Nel documento presentato al Comune, il gruppo consiliare chiede di conoscere le cause dei disservizi, le verifiche effettuate dagli uffici, gli interventi già eseguiti e le ulteriori misure che l'Amministrazione intende adottare per garantire il regolare approvvigionamento idrico nelle zone interessate.

L'affondo politico riguarda anche gli impegni assunti dall'attuale maggioranza all'inizio del mandato. Primavera Campese richiama infatti le promesse contenute nel programma amministrativo e quelle annunciate nei cosiddetti «primi 100 giorni» del 2017, sostenendo che molti problemi quotidiani dei cittadini sarebbero ancora oggi irrisolti.

«I Campesi – sostengono gli esponenti del gruppo consiliare – non chiedono opere straordinarie, ma servizi essenziali efficienti. L'acqua rappresenta un diritto fondamentale e non può trasformarsi, ogni estate, in motivo di preoccupazione per famiglie e attività commerciali».

Primavera Campese conclude chiedendo maggiore trasparenza e una comunicazione puntuale verso la cittadinanza, ribadendo che continuerà a raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio e a portarle all'attenzione delle istituzioni comunali.

Una vicenda che riaccende il confronto politico su uno dei temi più sentiti dalla popolazione e che, ancora oggi, continua a suscitare interrogativi sulla capacità di dare risposte definitive a un problema che molti cittadini considerano ormai cronico.