Forza Italia contro Battaglia: «Il poltronificio? Metodo dell’amministrazione Falcomatà»
I consiglieri comunali replicano al sindaco f.f.: «Assunzioni nello staff a due mesi dal voto». E rilanciano: «Centrosinistra senza visione»
Nuovo botta e risposta politico sul tema dei sottosegretari e delle nomine negli staff istituzionali. I consiglieri comunali di Forza Italia Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone intervengono con una nota in risposta alle dichiarazioni del sindaco facente funzioni Giuseppe Battaglia.
Nel mirino, le parole di Battaglia che aveva definito «un poltronificio vergognoso» la scelta della Regione di reintrodurre la figura dei sottosegretari. Una posizione che i consiglieri forzisti contestano apertamente.
«È paradossale il travestimento che il centrosinistra reggino sta mettendo in scena in queste ore, nelle nuove vesti da difensori delle casse pubbliche – dichiarano –. Alla crociata contro i sottosegretari ha dovuto partecipare persino il sindaco f.f. Battaglia, che ha firmato il decreto di assunzione di altre due figure nello staff a meno di due mesi dal voto».
«Il metodo del “poltronificio” – sostengono – è stato perfezionato proprio dall’amministrazione Falcomatà, con una pioggia di assunzioni nello staff che non ha prodotto alcun miglioramento dell’efficienza amministrativa, ma ha solo ampliato il cerchio di figure di fiducia».
I consiglieri sollevano anche interrogativi sull’efficacia delle scelte amministrative: «Di quante altre figure ha bisogno un’amministrazione che in dodici anni non è riuscita nemmeno a garantire l’ordinario?».
Nel passaggio finale, la critica si sposta sul piano politico più ampio, con un riferimento anche alla campagna elettorale ormai alle porte. «Ormai privo di argomenti e di visione per la città, il centrosinistra tenta di distogliere l’attenzione dai propri fallimenti attaccando le scelte del presidente Roberto Occhiuto».
E ancora: «A meno di due mesi dal voto siamo costretti ad assistere a lezioni di etica politica nello stesso giorno dell’ennesima infornata di assunzioni nello staff del sindaco».
In chiusura, il riferimento al candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro: «Ha ragione il nostro candidato: il nervosismo del centrosinistra è palpabile e si traduce in attacchi alla Regione per coprire il polverone di casa propria».