Forza Italia incalza: «Dopo quattro anni i palazzi comunali sono ancora inaccessibili»
Interrogazione dei consiglieri di opposizione sul mancato abbattimento delle barriere architettoniche a Palazzo San Giovanni e nella sede comunale di via Marconi. Annunciato anche il coinvolgimento del Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità
A oltre quattro anni dall'insediamento dell'attuale amministrazione comunale, due dei principali edifici istituzionali di Villa San Giovanni continuano a presentare criticità sotto il profilo dell'accessibilità. È quanto denunciano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, che hanno presentato un'interrogazione consiliare chiedendo chiarimenti sul mancato superamento delle barriere architettoniche.
Nel mirino dell'opposizione ci sono Palazzo San Giovanni, dove l'ascensore annunciato nel dicembre 2022 non sarebbe mai stato realizzato, e il Palazzo comunale di via Marconi, il cui ascensore risulterebbe ancora fuori servizio, rendendo difficoltoso l'accesso agli uffici collocati ai piani superiori.
«Non stiamo parlando di un'opera pubblica secondaria o di una promessa elettorale mancata – affermano i consiglieri – ma del diritto di ogni cittadino di poter accedere liberamente alla propria casa comunale, senza dover chiedere assistenza o rinunciare a usufruire di un servizio pubblico».
Secondo gli esponenti azzurri, l'eliminazione delle barriere architettoniche rappresenta un obbligo previsto dalla normativa e un principio fondamentale di inclusione e buon andamento della pubblica amministrazione. Particolarmente critica viene definita la situazione del Palazzo comunale di via Marconi, dove hanno sede gli uffici della Polizia Locale.
«È paradossale – sostengono – che un servizio destinato quotidianamente ai cittadini sia ospitato in un edificio il cui ascensore continua a non funzionare, impedendo a molte persone con disabilità, agli anziani e a chi ha difficoltà motorie di accedervi autonomamente».
Con l'interrogazione, il gruppo di Forza Italia chiede all'amministrazione di chiarire le ragioni della mancata realizzazione dell'ascensore a Palazzo San Giovanni, le cause del protratto malfunzionamento dell'impianto di via Marconi, gli interventi eventualmente già eseguiti, le misure adottate per garantire comunque l'accesso ai servizi comunali e, soprattutto, di indicare tempi certi per il completamento delle opere e il pieno ripristino dell'accessibilità.
I consiglieri annunciano inoltre l'intenzione di interessare il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, evidenziando come, nonostante il Comune disponga di un garante comunale, «in oltre quattro anni non risulti alcuna iniziativa pubblica, segnalazione o presa di posizione su una vicenda che riguarda direttamente il diritto di accesso agli edifici comunali».
«Dopo quattro anni – concludono i consiglieri comunali di Forza Italia – non è più il tempo degli annunci, ma quello delle responsabilità. L'accessibilità degli edifici pubblici non è una concessione dell'amministrazione, ma un diritto che il Comune ha il dovere di garantire. I cittadini meritano risposte, tempi certi e soprattutto fatti». Secondo il gruppo di opposizione, la vicenda degli ascensori rappresenta ormai «il simbolo di un'amministrazione incapace di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti», ribadendo che «Villa San Giovanni merita istituzioni realmente accessibili, non solo nelle parole ma nei fatti».