Gelsomini Link, LocRinasce favorevole alla proposta di Zito
Il movimento politico esprime apprezzamento per la proposta di riorganizzazione dei collegamenti tra la fascia Jonica e l'hub ferroviario di Rosarno
Il Movimento civico LocRinasce ha accolto con favore e convinto plauso la proposta di riorganizzazione dei servizi di mobilità da e per la stazione ferroviaria di Rosarno, con l’istituzione di un Intercity diretto Locri-Roma Termini sulla linea jonica, deliberata nei giorni scorsi dall' Amministrazione Comunale di Roccella Jonica, guidata dal Sindaco Vittorio Zito.
Non si tratta, come è stato ben rappresentato, di una questione di infrastrutture ma, essenzialmente, di una riorganizzazione gestionale riguardante le modalità con cui è concepito l'attuale sistema di mobilità che collega la stazione di Rosarno, snodo nevralgico per l'alta velocità e i collegamenti intercity, con il nostro territorio. Questo è, storicamente, uno dei punti più critici della mobilità di tutta la Locride. Per chi proviene dai centri della fascia jonica, la stazione di Rosarno è l'unica vera porta verso Roma, Firenze o Milano, ma raggiungerla senza un'auto propria è spesso un'impresa eroica. Lo stesso accade per chi arriva alla stazione di Rosarno con un Frecciarossa o un Italo e sa che, il più delle volte, il viaggio di fatto finisce lì.
Le cause di questo disservizio sono stratificate ed evidenziano il fallimento di una pianificazione integrata, che coinvolge diversi livelli di responsabilità, e che non considera il servizio di collegamento con autobus il "prolungamento" stesso del treno, ignorando la geografia e le necessità dei viaggiatori. Infatti, attualmente, sono lasciate scoperte fasce orarie in cui arrivano o partono i treni a lunga percorrenza, ad esempio la sera tardi o la tarda mattinata, rendendo la stazione di Rosarno isolata per gran parte della giornata che si traduce in un isolamento forzato della Locride che grava pesantemente sui cittadini dell'entroterra e della costa, penalizzando di fatto il turismo e il diritto alla mobilità dei residenti.
Al giorno d'oggi, con la diffusa disponibilità di strumenti che permettono il monitoraggio degli spostamenti in tempo reale ed una comunicazione rapida delle informazioni, non è certo più concepibile né tanto meno accettabile che l'assenza di una integrazione intermodale tra servizi gravi così pesantemente sul nostro territorio. Questa disconnessione trasforma un viaggio in un'odissea logistica, costringendo i cittadini a ricorrere obbligatoriamente all'auto privata o, peggio, a rinunciare al mezzo pubblico, con buona pace delle politiche di sostenibilità ambientale. In tale prospettiva, l'utilizzo di un solo titolo di viaggio su più mezzi per garantire la percorrenza sia della tratta ferroviaria sia di quella stradale, sarebbe uno strumento strategico importante per l'implementazione del servizio stesso.
In conclusione, il Movimento LocRinasce, nell'esprimere apprezzamento per la proposta di riorganizzazione dei collegamenti tra la fascia Jonica e l'hub ferroviario di Rosarno, ritiene che questa sia una proposta concreta di assoluto buon senso, che risponde a logiche di efficienza elementari. Come tale dovrebbe essere fatta propria immediatamente da tutti i 42 Comuni della Locride ed accolta favorevolmente dalle Istituzioni coinvolte, dimostrando così lungimiranza per trasformare rapidamente questo disagio cronico in un modello moderno di intermodalità. Un territorio più vicino e più connesso sarebbe un vantaggio non solo per la Locride, ma per tutto il Paese.