Gioia Tauro, il Tar respinge la sospensiva sul bilancio, Ranieri: «Prevale l’interesse pubblico»
Il Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, sezione staccata di Reggio Calabria, ha respinto l’istanza di sospensione cautelare relativa al ricorso contro le deliberazioni approvate dal Consiglio comunale di Gioia Tauro nella seduta del 30 dicembre 2025.
A darne notizia è il presidente del Consiglio comunale, Giulio Ranieri, che sottolinea come il Tar abbia riconosciuto «la prevalenza dell’interesse pubblico alla continuità dell’azione amministrativa», respingendo la richiesta dei ricorrenti e condannandoli anche al pagamento delle spese di giudizio.
Il ricorso riguardava, in particolare, presunti vizi legati al quorum costitutivo, alla violazione del Testo unico degli enti locali e dello Statuto comunale, oltre che a irregolarità nello svolgimento della seduta in modalità telematica.
Secondo quanto evidenziato dal collegio, il bilancio comunale rappresenta un atto fondamentale di programmazione economico-finanziaria: una sua eventuale sospensione avrebbe prodotto «effetti immediatamente paralizzanti» sull’attività dell’ente, compromettendo servizi, appalti e interventi sul territorio.
«Il pronunciamento del Tar – afferma Ranieri – rappresenta un significativo riconoscimento della correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale, che ha agito nel pieno rispetto delle norme e nell’esclusivo perseguimento dell’interesse generale».
Per il presidente del Consiglio comunale, la decisione conferma inoltre come l’attività dell’ente sia stata improntata a criteri di «legalità, trasparenza e responsabilità», ribadendo la centralità del bene comune quale riferimento dell’azione amministrativa.