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28/03/2026 ore 12.22
Politica

Gioiosa Ionica, l’attacco di Costruire Insieme: «Il Comune ignora le proposte e lascia soli i cittadini»

Il gruppo di minoranza denuncia mancata adesione alla rottamazione-quinquies, ritardi amministrativi e crescente pressione fiscale sulle famiglie

di Redazione

Il gruppo consiliare di minoranza “Costruire Insieme” torna all’attacco sulla gestione della fiscalità locale, denunciando con forza una doppia criticità: da un lato la mancata adesione alla rottamazione-quinquies e l’assenza di misure concrete di sostegno, dall’altro l’arrivo quotidiano di avvisi di riscossione percepiti dai cittadini come veri e propri atti intimidatori.

Negli ultimi giorni – spiegano dal gruppo – sono numerose le segnalazioni ricevute da cittadini preoccupati, che si rivolgono ai consiglieri per chiarimenti dopo aver ricevuto comunicazioni urgenti relative a posizioni debitorie e procedure di riscossione, in alcuni casi con riferimenti a possibili azioni come l’espropriazione forzata. Atti che, pur rientrando nei meccanismi della riscossione, vengono vissuti da molte famiglie come una pressione forte, soprattutto in un momento economicamente delicato.

Ed è proprio questo il punto politico sollevato da “Costruire Insieme”: mentre aumentano le richieste di aiuto e di chiarimento da parte dei cittadini, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Luca Ritorto non avrebbe dato seguito agli atti consiliari presentati sul tema, lasciando senza risposta proposte concrete finalizzate ad alleggerire il peso fiscale.

Secondo il gruppo, le interpellanze presentate nei mesi scorsi non hanno ricevuto risposte nei tempi previsti o sono state riscontrate in maniera generica, mentre la mozione sulla rottamazione-quinquies non è stata né discussa né calendarizzata. Un atteggiamento che viene definito politicamente grave, perché impedisce al Consiglio comunale di affrontare una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie e delle attività del territorio.

La scadenza del 30 aprile 2026 per l’eventuale adesione alla definizione agevolata dei carichi tributari rende la situazione ancora più urgente: senza una decisione tempestiva, il Comune rischia di perdere un’occasione concreta per offrire sollievo ai contribuenti.

“Costruire Insieme” sottolinea come non si tratti solo di una questione tecnica, ma di una scelta politica chiara: decidere se stare dalla parte dei cittadini, offrendo strumenti di agevolazione, oppure lasciare che il peso della riscossione ricada interamente su famiglie e imprese.

Il gruppo chiede quindi un intervento immediato, sia per ristabilire il corretto funzionamento dell’attività consiliare, sia per affrontare con urgenza il tema della fiscalità locale. Perché, evidenziano, mentre gli atti restano fermi e il confronto manca, fuori dall’aula cresce il disagio reale di una comunità che chiede risposte e tutela.