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10/08/2024 ore 22.00
Politica

Giovanni Calabrese sull'ospedale di Locri: «Un impegno continuo per la normalità»

L'Assessore Regionale sottolinea i progressi e le sfide ancora aperte per il miglioramento della sanità nella Locride, dopo l'incontro con Occhiuto e Di Furia
di Redazione

«La sanità e l’ospedale della Locride sono sempre al centro della mia missione politica» – così ha esordito Giovanni Calabrese, Assessore regionale e già sindaco di Locri, in un intervento successivo all’incontro tenutosi il 7 agosto con il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e il Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, la Dott.ssa Lucia Di Furia. L’incontro, che ha visto la partecipazione anche della stampa e dei sindaci locali, ha posto l’accento sui risultati raggiunti e sulle sfide che ancora attendono il presidio ospedaliero di Locri.

«La presenza di Occhiuto e Di Furia a Locri e il loro impegno costante per la sanità sono la dimostrazione del lavoro di concertazione che si sta facendo per giungere alla normalità del nostro ospedale», ha dichiarato Calabrese, riconoscendo tuttavia che “tantissimo c’è ancora da fare”. Secondo l’Assessore, senza assunzioni, concorsi per primari, investimenti nella struttura e un programma di ammodernamento tecnologico, oggi l’ospedale sarebbe chiuso.

Calabrese ha poi evidenziato alcune delle criticità che ancora affliggono il presidio: «Siamo consapevoli delle criticità del pronto soccorso, delle note deficienze organizzative del presidio sanitario e di tante altre problematiche che con il consueto impegno risolveremo». Tuttavia, ha voluto anche ringraziare il Presidente Occhiuto per la sua presenza a Locri, che ha consentito di sottolineare gli importanti risultati già raggiunti, tra cui la professionalità dei medici e l’attenzione rivolta all’ospedale.

Durante l’incontro, la Dott.ssa Di Furia ha presentato una relazione dettagliata sul lavoro svolto negli ultimi due anni, evidenziando come in questo breve lasso di tempo sia stato fatto più di quanto non si fosse riusciti a programmare nei decenni precedenti. Tra i traguardi citati:

Sul fronte delle tecnologie, l’ASP ha investito in maniera significativa per garantire un’adeguata qualità assistenziale all’Ospedale di Locri, con un Programma di ammodernamento tecnologico che prevede l’acquisto di 281 apparecchiature elettromedicali per un valore complessivo di quasi 2 milioni di euro. Per quanto riguarda le infrastrutture, il nosocomio di Locri è stato inserito nella programmazione per investimenti, con un progetto di ristrutturazione e messa a norma del presidio ospedaliero. Con l’integrazione di ulteriori fondi, si completerà anche la ristrutturazione del Padiglione Greca.

Infine, Calabrese ha annunciato un importante intervento strutturale: «Grazie al Presidente Occhiuto, la ristrutturazione della “Greca”, destinata a diventare un polo chirurgico e di emergenza, vedrà un finanziamento di 40 milioni di euro, ben oltre i 15 milioni previsti inizialmente». Questo investimento, secondo l’ex sindaco, rappresenta una “nuova e ulteriore attenzione nei confronti della Locride”, un chiaro segnale di inversione di rotta e di un modus operandi diverso rispetto al passato.

Nonostante i risultati raggiunti, il cammino verso la normalità è ancora lungo, ma l’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte fa ben sperare per un futuro in cui la sanità nella Locride possa finalmente rispondere ai bisogni della comunità.