“Idee in Comune”, il confronto tra giovani e candidati: al centro lavoro, università e partecipazione
Organizzato da "Reggio Forum delle Idee – Reggio 2031", l’incontro ha riunito Pazzano, Lamberti Castronuovo e Battaglia per discutere di giovani, università e sviluppo del territorio. Assente Francesco Cannizzaro
Un confronto pubblico costruito attorno alle esigenze delle nuove generazioni, tra partecipazione civica, lavoro, università, mobilità, cultura e sviluppo del territorio. È questo il senso di “Idee in Comune”, l’iniziativa promossa dal Reggio Forum delle Idee – Reggio 2031 che ha riunito tre dei candidati alla carica di sindaco di Reggio Calabria: Saverio Pazzano, Eduardo Lamberti Castronuovo e Mimmo Battaglia. Assente invece Francesco Cannizzaro.
L’incontro si è trasformato in un vero laboratorio di partecipazione democratica, nel quale ragazze e ragazzi hanno posto al centro del dibattito il futuro della città, partendo da un documento programmatico elaborato attraverso mesi di confronto e ascolto sul territorio.
Ad aprire il dibattito è stato Davide Latella, coordinatore di "Reggio Forum delle Idee", che ha spiegato il senso del percorso avviato dal coordinamento: «Nel corso di quest’anno la nostra organizzazione ha intrapreso un articolato percorso di ascolto, confronto e partecipazione civica culminato nella presentazione di un documento costruito insieme ai giovani del territorio».
Venticinque le proposte elaborate dal Forum e articolate in otto macroaree strategiche: partecipazione giovanile, cultura, lavoro, ambiente, trasporti, valorizzazione delle coste, benessere e rapporto tra università e territorio. Tra le richieste avanzate figurano l’istituzione di consulte giovanili permanenti a livello comunale e metropolitano, la creazione di un assessorato alle politiche giovanili, incentivi per il rientro dei giovani professionisti e un tavolo stabile dedicato alla costruzione di una reale identità di Reggio come città universitaria e culturale.
Nel corso del confronto, Saverio Pazzano ha evidenziato la convergenza tra molte delle proposte del Forum e il programma del movimento La Strada. «Nel contributo presentato dal Forum ritroviamo temi che appartengono già alla nostra visione amministrativa: dalla centralità della partecipazione democratica al sostegno alle start-up giovanili, fino all’urgenza di investire nelle infrastrutture digitali», ha dichiarato.
Pazzano ha inoltre sottolineato la necessità di costruire una città capace di offrire opportunità concrete alle nuove generazioni, immaginando Reggio in una prospettiva di lungo periodo: «Le proposte avanzate vanno nella direzione di una città più inclusiva, sostenibile e capace di offrire ai giovani non soltanto motivi per restare, ma anche opportunità concrete per tornare».
Al confronto ha preso parte anche Eduardo Lamberti Castronuovo, candidato del Polo Civico, che ha posto l’accento sul tema della fuga dei giovani e della necessità di creare condizioni reali affinché le competenze possano restare sul territorio. «Troppi giovani sono costretti a partire pur rappresentando eccellenze che si distinguono fuori dalla nostra regione», ha affermato.
Particolarmente significativo il riferimento alla valorizzazione delle produzioni locali e delle filiere industriali legate al territorio. «È paradossale che prodotti identitari come il sapone al bergamotto vengano realizzati altrove. Questo dimostra quanto sia urgente costruire qui industrie capaci di trasformare le nostre eccellenze in sviluppo e occupazione», ha osservato.
Nel dibattito è intervenuto anche Mimmo Battaglia, che ha ribadito l’importanza di investire sui giovani attraverso strumenti permanenti di partecipazione e politiche integrate. Tra i temi affrontati anche il ruolo dell’università, la necessità di rendere Reggio più attrattiva per gli studenti e la costruzione di un sistema di servizi capace di trattenere energie e competenze.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra città e mare, alla valorizzazione culturale e alla necessità di superare una visione frammentata delle politiche giovanili. Un confronto che, nelle intenzioni del Forum, vuole rappresentare non un episodio isolato ma l’inizio di un percorso stabile di dialogo tra nuove generazioni e istituzioni.
A chiudere l’iniziativa è stata la sottoscrizione di una lettera d’impegno da parte dei candidati presenti, con cui il Forum delle Idee ha chiesto attenzione concreta e continuità rispetto ai temi affrontati durante il confronto.