Il nuovo approccio e la prova di maturità dell’aula: Cannizzaro fa il punto anche sull’emergenza dei pazienti dializzati
Il primo cittadino a margine della seduta del Consiglio mette in fila criticità e appuntamenti imminenti per l’amministrazione dalle opere connesse al Ponte sullo Stretto all'inaugurazione del Ponte Calopinace. Battaglia: «Abbiamo visto il sindaco, c’è una interlocuzione e siamo fiduciosi»
Una seduta, quella del Consiglio comunale di oggi - andato in scena a Palazzo Alvaro per i lavori di restyling che stanno interessando Palazzo San Giorgio -, scivolata via senza alcun intoppo. Potrà sembrare strano, ma anche questo rappresenta un segno di un qualcosa che è cambiato anche all’interno del palazzo, nei rapporti tra le varie forze politiche, di maggioranza e opposizione. Un elemento che non elimina, o squalifica, la dialettica, anche accesa in alcuni frangenti, tra centrodestra e centrosinistra. E sarebbe un guaio se ciò accadesse, perché serve ad aggiungere sale alla politica e alle dinamiche cittadine. Ma va sottolineato, come vera prova di maturità di maggioranza e opposizione. D’altra parte la tentazione di cavalcare la polemica attuale sul dramma dei dializzati, poteva essere alta, col risultato di trasformare in un botta e risposta gratuito, un disagio che non va più commentato ma risolto.
Insomma c’era molta attesa per i preliminari, che rappresentano o almeno lo hanno rappresentato fino alla scorsa consiliatura, una sorta di sfogatoio per maggioranza e soprattutto opposizione. Invece, come detto, è filato tutto liscio, e non perché nessuno si è voluto assumere la responsabilità di passare per “strumentalizzatore” di una situazione assurda e paradossale, ma perché c’è stata una sorta di intesa tra le parti. Il primo cittadino, nelle vesti di massima autorità cittadina in tema di sanità ha disinnescato la polemica coinvolgendo il centrosinistra nella strategia messa in campo per affrontare il problema.
A margine del Consiglio, interpellato sulla complessa situazione dei circa trenta pazienti dializzati costretti a turni notturni presso il Gom, il sindaco Cannizzaro ha preferito mantenere una linea di riservatezza e concretezza: «Ho lavorato assieme agli organi competenti in silenzio e proprio in queste ore stiamo continuando il lavoro che abbiamo avviato. Dateci qualche ora di tempo e vi faremo sapere quale potrebbe rappresentare la soluzione. Al momento non mi fate dire altro, anche per una questione di garbo nei confronti di chi insieme a me si è seduto al tavolo».
Bene, a quel tavolo ci saranno tutti, anche un rappresentante dell’opposizione (probabilmente Francesco Catalano). Da quel che è trapelato, il tavolo sarà “aperto” in Prefettura e proverà a trovare una soluzione che per forza di cose, in questo momento drammatico, sarà una soluzione tampone, in attesa di eventuale risoluzione definitiva del braccio di ferro con Asp e Regione, uniche deputate a sbloccare l’impasse creatasi attorno ai posti dialisi disponibili a Reggio. Le soluzioni in campo potrebbero prevedere un rinforzo di personale al Gom, direttamente dall’Asp, o forse anche una deroga temporanea. Vedremo come andrà a finire.
La conferma arriva da Mimmetto Battaglia: «Devo dire che c'è stata una disponibilità prima dell'incontro in aula di oggi. Abbiamo visto il sindaco, c'è un'interlocuzione aperta, sono state fornite a noi garanzie che il punto è all'ordine del giorno dell'agenda del sindaco, e non poteva essere diversamente. Credo che a breve ci sarà un incontro in prefettura e quindi saranno, spero e sono convinto, buone nuove. Noi ci batteremo perché sia risolto a favore di chi purtroppo soffre, e non deve essere ulteriormente penalizzato. Anche per questo non abbiamo voluto fare, diciamo, inutili polemiche, fiduciosi che il percorso sia già avviato a una soluzione favorevole per la città».
La vicenda, lo ribadiamo, mostra l’utilizzo di un approccio diverso alle problematiche, che rende protagonisti chi amministra la città (nel bene e nel male, ma questo è normale), ma coinvolge l’intero civico consesso. E questo può essere solo un bene, perché a vincere sarà la città.
Opere connesse al Ponte: «Lavoriamo per recuperare il tempo perduto»
Intanto va sottolineato come la massima assemblea cittadina, ad inizio seduta, abbia voluto onorare con un minuto di silenzio la scomparsa del dipendente comunale Giovanni Gullì, descritto da Cannizzaro che ha pure ammesso di non averlo conosciuto ma di essersi informato, «una persona operosa e generosa». Poi l’approvazione di documenti contabili dove hanno trovato copertura tutta una serie di interventi, alcuni dei quali in corso: dal canile di Mortara, all’adeguamento di mense, dall’accatastamento delle scuole ai lavori di Palazzo San Giorgio.
Sulla partita dello Stretto, il primo cittadino ha poi confermato l'esito «positivo» del nuovo incontro con i vertici della società Stretto di Messina: «Ieri è stato il terzo incontro con il presidente Pietro Ciucci, molto proficuo, perché di fatto abbiamo avviato non solo un'interlocuzione, bensì le procedure anche tecniche oltre che istituzionali con le due strutture affinché si possano individuare quelle che sono le opere connesse al ponte, più che compensative». Cannizzaro non ha lesinato stoccate alla precedente gestione amministrativa della città: «Probabilmente abbiamo dovuto lavorare un po' di più perché chi mi ha preceduto ha pensato male di non far coinvolgere l'area urbana di Reggio Calabria in quelle che sono delle risorse destinate ai territori con infrastrutture che rappresentano le opere compensative».
Riguardo ai settori di intervento prioritari, il primo cittadino ha indicato le direttrici strategiche per lo sviluppo urbano: «Devono essere sempre opere connesse alla realizzazione del ponte, quindi penso alla viabilità, penso a delle strutture strategiche di mobilità... come la rete aeroportuale, ma anche quella ferroviaria. Nelle prossime settimane sarò nelle condizioni di dirvi esattamente di che cosa stiamo parlando». Sul punto, il primo cittadino ha rimarcato anche la «massima disponibilità sia da parte del presidente Ciucci, sia dal Ministero con il quale ho già avviato un'interlocuzione».
Ponte Calopinace: «Appuntamento alle 6, impegno mantenuto in 58 giorni»
Sollecitato dai cronisti, c’è stato anche il tempo per il sindaco di esprimere forte soddisfazione per il completamento del ponticello sul Calopinace: «Ci vediamo domani mattina alle 6 precise – ha ribadito - ma io sarò lì già dalle 5:25 ad accogliere gli studenti, perché saranno loro ad inaugurare quest'opera strategica per la città. Sono molto soddisfatto e contento perché abbiamo mantenuto l'impegno che avevamo assunto esattamente 58 giorni fa» ha poi rimarcato Cannizzaro. «Avevamo dato un cronoprogramma e lo stiamo rispettando. L'area antistante al ponte oggi diventa un'area vivibile che può essere vissuta dai giovani, dai meno giovani, da chiunque voglia trascorrere qualche ora in spensieratezza».
Il fuorionda con la stampa: «Sistemiamo la sala e microfoni»
In apertura di colloquio, prima di passare ai temi politici, il Sindaco ha rivolto un pensiero informale anche alle condizioni operative dei giornalisti presenti a Palazzo Alvaro: «Ho notato le condizioni del palchetto... dalla prossima volta qui sistemiamo tutto» ha assicurato alla sua ormai riconoscibile maniera. «Faremo trovare un tavolo per la stampa e rifacciamo i microfoni. E magari pure caffè caldo e qualche brioche calda, non sto scherzando»...