✕
Sezioni
29/09/2026 ore 09.42
Politica

Il Pd riparte dal voto a Benedetto e mette l’astensione al centro: «Segnale grave di distanza dalla politica»

La Federazione metropolitana riconosce la vittoria di Roscioli ma rivendica i risultati ottenuti dal centrosinistra in diversi Comuni del collegio e indica nell’unità della coalizione la strada da seguire

di Redazione

Il primo dato politico di queste elezioni suppletive è un’affluenza drammaticamente bassa, ferma al 22,34 per cento. Poco più di un elettore su cinque è andato a votare. È un segnale di distacco che deve interrogare tutte le forze politiche. Davanti a un’astensione di queste dimensioni, anche la vittoria e le percentuali dei candidati hanno un valore francamente relativo. Il territorio è stato chiamato ancora alle urne, a pochi mesi dalle Comunali, per una consultazione imprevista. Cannizzaro aveva annunciato che avrebbe mantenuto il mandato parlamentare fino alla decadenza per incompatibilità. Poi ha scelto di anticipare le sue dimissioni dalla Camera e questo ha accelerato la convocazione delle suppletive. Si è votato per assegnare un seggio di pochi mesi, fino alla fine della legislatura, in una competizione che il centrodestra ha utilizzato soprattutto per consolidare i propri equilibri interni.

La scarsa partecipazione dice quanto poco questa operazione abbia coinvolto la comunità reggina. Prendiamo atto della vittoria di Fabio Roscioli, maturata soprattutto nella città di Reggio Calabria, dove hanno pesato l’onda lunga delle recenti Comunali e la forza dell’apparato politico comunale e regionale. Anche nel capoluogo, tuttavia, il centrosinistra recupera terreno passando dal 24 al 36 per cento in appena tre mesi. Nel resto del collegio il quadro cambia: il centrosinistra è risultato avanti in molti Comuni della provincia chiamati al voto, con un grandissimo risultato a Siderno, con la vittoria in grandi centri come Locri, Roccella, Gioiosa, Bovalino e Villa San Giovanni. È un risultato significativo, ottenuto in una competizione difficile e in tempi molto ridotti. È una buona affermazione che testimonia la qualità della candidatura di Frank Benedetto. Lo ringraziamo per la disponibilità, la generosità e l’impegno. La sua credibilità personale e professionale ha consentito di condurre una campagna autentica, fondata sull’ascolto e sui problemi concreti delle comunità. Queste elezioni, al netto di certe scelte di disimpegno che andranno responsabilmente affrontate nelle opportune sedi, dimostrano che un centrosinistra unito e con candidature autorevoli e radicate è competitivo e può ampliare il proprio consenso anche nelle condizioni più complicate. Da questo patrimonio politico e umano bisogna ripartire, continuando con la presenza nei territori e rafforzando l’unità della coalizione.