Il Sottosegretario Sbarra a Locri ad una iniziativa sulle ragioni del SÌ al Referendum sulla Giustizia
L’intervento all’incontro pubblico per sottolineare il valore del voto del 22 e 23 marzo per il futuro del sistema giudiziario
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto questo pomeriggio a Locri all’incontro di approfondimento dedicato alle ragioni del Sì alla riforma della giustizia, in vista del referendum del 22 e 23 marzo.
«La riforma non mette in discussione l’indipendenza della magistratura, al contrario, il nuovo sistema rafforzerà l’autonomia e la terzietà del giudice e per tale via le garanzie di ogni cittadino. Finalmente attueremo pienamente i principi costituzionali del giusto processo che pretende il giudice terzo e imparziale, così come previsto dalla Riforma Costituzionale del 1999 approvata con il contributo delle forze politiche di maggioranza e opposizione».
Nel corso dell’incontro si è sviluppato un confronto ricco di contributi e riflessioni, che ha consentito di approfondire i contenuti e le finalità della riforma, evidenziando anche il valore del referendum come uno dei pilastri della partecipazione democratica.
«Il referendum rappresenta un passaggio significativo per il nostro Paese, perché riguarda il funzionamento di uno dei poteri dello Stato», ha proseguito Sbarra.
«Il 22 e il 23 marzo avremo un’occasione storica perché non si deciderà soltanto su una riforma, ma sull’idea di giustizia che vogliamo consegnare alla Repubblica e alle nuove generazioni. Sostenere il Sì, con una grande partecipazione al voto, significa credere in una giustizia più chiara, equa e moderna nelle sue funzioni e nelle sue responsabilità, per avere una giustizia più forte, più degna della nostra fiducia e, in definitiva, più giusta».