Incendi, Giannetta (FI): «Pd sciacallo. In Calabria nessuna emergenza e roghi in tutto il Sud»
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: «I calabresi sanno distinguere chi lavora per proteggere l'ambiente da chi si ricorda di esistere solo quando c'è un'emergenza da sfruttare per fare becera propaganda»
«Le dichiarazioni del Partito Democratico sono strumentali e totalmente slegate dalla realtà. In Calabria non esiste alcuna emergenza straordinaria. Siamo di fronte a un'estate torrida con temperature elevatissime che stanno alimentando roghi in tutto il Meridione - dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta - Gli incendi colpiscono indistintamente la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Sardegna, territori questi ultimi governati proprio dal centrosinistra. Il fenomeno è legato a fattori climatici globali e non a colpe dell'amministrazione locale.
Ma mentre nelle altre regioni italiane e d'Europa colpite dal fuoco le forze politiche mantenendo un doveroso rispetto istituzionale, in Calabria, e solo in Calabria, la sinistra non perde occasione per fare sciacallaggio. Nel resto d'Italia si affrontano le difficoltà climatiche con serietà, qui il Pd preferisce sfruttare i roghi per attaccare l'amministrazione regionale, dimostrando una miseria politica che non ha eguali nel resto del Paese.
È davvero insopportabile questa bassa propaganda politica sulla pelle del territorio, sollevare polemiche sterili, mentre questa amministrazione risponde con i fatti e con una strategia concreta. Il Pd specula mentre centinaia di operatori, vigili del fuoco e volontari lavorano senza sosta per garantire la sicurezza e riportare la normalità. Un'attività incessante e instancabile che è sotto gli occhi di tutti. È di cui essere anche grati.
Di fronte a uno scenario globale così complesso, alimentato anche dall'azione criminale dei piromani, la Regione Calabria ha risposto invertendo la rotta rispetto al passato, introducendo il monitoraggio tecnologico con i droni, potenziando i presidi territoriali e applicando una severa politica di tolleranza zero.
Continueremo a lavorare sul campo, senza sosta e con un dispiegamento di forze senza precedenti, per difendere la nostra terra. I calabresi sanno distinguere chi lavora per proteggere l'ambiente da chi si ricorda di esistere solo quando c'è un'emergenza da sfruttare per fare becera propaganda.
Le polemiche strumentali le lasciamo a chi non ha soluzioni da offrire», conclude Giannetta.