Incendi in Calabria, l’appello di Denis Nesci: «La difesa del territorio passa anche da responsabilità collettiva»
L’eurodeputato di Fratelli d’Italia esprime vicinanza alle comunità colpite, ringrazia soccorritori e volontari e invita a segnalare tempestivamente comportamenti sospetti e principi d’incendio
«La Calabria sta vivendo ore difficili, con numerosi incendi che stanno colpendo diverse aree del territorio regionale, dal Pollino alla Sibaritide, dal Reggino al Catanzarese. Alle popolazioni coinvolte, agli amministratori in prima linea, alle associazioni di volontariato e alle Forze dell’ordine va la mia piena solidarietà e vicinanza».
Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Denis Nesci, intervenendo sull’emergenza incendi che in queste ore sta interessando la Calabria: «Desidero rivolgere un ringraziamento sincero agli uomini e alle donne della Protezione civile, ai Vigili del fuoco, alle Forze dell’ordine, agli operatori regionali e a tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per contenere i roghi, proteggere le comunità e mettere in sicurezza territori spesso complessi e difficili da presidiare».
Secondo Nesci, accanto all’azione istituzionale e agli investimenti in prevenzione, resta decisivo il ruolo della responsabilità individuale.
«La Regione Calabria – spiega Nesci – e il Governo nazionale stanno compiendo sforzi importanti sul fronte della prevenzione, del presidio del territorio e del rafforzamento degli strumenti di intervento. Ma nessuna strategia potrà mai essere sufficiente se manca la sensibilità umana, il rispetto per l’ambiente e la consapevolezza che chi appicca un incendio colpisce un’intera comunità».
«Gli incendi dolosi, gli inneschi deliberati visti ieri e ogni condotta criminale o irresponsabile contro il patrimonio naturale della Calabria – spiega l'esponente di Fratelli d'Italia – devono essere perseguiti con la massima fermezza. Bruciare un bosco, una collina, un terreno agricolo significa distruggere ambiente, economia, sicurezza, lavoro e futuro».
L'eurodeputato lancia infine un appello ai cittadini: «In queste ore serve la collaborazione di tutti. Chiunque noti movimenti sospetti, comportamenti anomali o possibili inneschi deve segnalarli immediatamente alle Forze dell’ordine. Allo stesso modo, davanti a un rogo appena partito, è fondamentale chiamare subito i soccorsi: la tempestività può fare la differenza tra un principio d’incendio e una devastazione».
«Difendere la Calabria dagli incendi – conclude Nesci – non è solo compito delle istituzioni. È una responsabilità collettiva. Serve una comunità vigile, attenta, pronta a denunciare e a proteggere il proprio territorio. Perché la nostra terra e soprattutto le future generazioni non possono continuare a pagare il prezzo dell’inciviltà e della criminalità di pochi».