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25/03/2026 ore 10.55
Politica

Infrastrutture digitali, Giusi Princi: «L’Europa investe 200 milioni di euro»

La struttura dell’eurodeputata, attraverso il servizio Europa a Casa, è disponibile a supportare gli interessati offrendo assistenza nella preparazione delle proposte e facilitando la collaborazione con partner europei

di Redazione

«La Commissione Europea ha deciso di investire 200 milioni di euro nello sviluppo dei cavi sottomarini e delle infrastrutture digitali. È un passo decisivo per costruire un’Europa più sicura, resiliente e tecnologicamente autonoma». Lo afferma l’eurodeputata calabrese Giusi Princi.

«Non si tratta solo di investimenti infrastrutturali - prosegue -, ma di una scelta politica chiara: rafforzare la nostra sovranità digitale in un mondo sempre più complesso e competitivo. I cavi sottomarini sono invisibili, ma rappresentano il cuore pulsante delle nostre economie».

Di questi fondi, 180 milioni saranno dedicati a 13 progetti strategici per potenziare e modernizzare le reti dorsali e aumentare capacità, sicurezza e resilienza delle connessioni europee, riducendo vulnerabilità e dipendenze esterne. Altri 20 milioni serviranno a modernizzare le infrastrutture digitali con sistemi di monitoraggio intelligente in tempo reale.

«Investire in controllo e prevenzione significa proteggere le reti critiche e garantire continuità operativa anche in scenari complessi. E la Calabria può giocare un ruolo chiave», sottolinea l’eurodeputata. «Per la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo - prosegue -, la nostra regione può diventare un nodo centrale delle nuove rotte digitali tra Europa, Africa e Medio Oriente. Un’opportunità concreta di sviluppo, innovazione e crescita».

I bandi sono rivolti a enti legali, pubblici o privati, con sede in uno Stato membro dell’UE, comprese le regioni ultraperiferiche e i Paesi e territori d’oltremare, oppure in paesi terzi associati al programma Connecting Europe Facility (Cef). Le proposte devono garantire connessioni significative: possono collegare almeno due Stati membri, uno Stato membro con le proprie isole, regioni ultraperiferiche o territori d’oltremare, oppure uno o più Stati membri con paesi terzi, direttamente o attraverso altre infrastrutture di cavi già collegate all’Unione.

«Dobbiamo lavorare insieme, unendo istituzioni, università e imprese, per trasformare queste risorse in infrastrutture moderne e occupazione qualificata. L’Europa ci offre gli strumenti: spetta a noi usarli al meglio», aggiunge Princi.

Rafforzare la connettività significa ridurre i divari, creare opportunità e rendere i nostri territori più competitivi. La Calabria non può restare indietro. Deve affermarsi come protagonista di questa trasformazione», conclude l’Onorevole Princi.

La scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 30 giugno 2026. La struttura dell’Onorevole Princi, attraverso il servizio Europa a Casa, è disponibile a supportare gli interessati offrendo assistenza nella preparazione delle proposte e facilitando la collaborazione con partner europei.