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28/08/2026 ore 16.10
Politica

Intimidazione ad Aldo Alessio, Conia: «Un gesto vile, non fermerà il suo impegno»

Forzato e danneggiato il portone dell’abitazione dell’ex sindaco di Gioia Tauro. La solidarietà dell’Amministrazione comunale e del movimento Rinascita per Cinquefrondi

di Redazione

Il sindaco di Cinquefrondi Michele Conia, l’Amministrazione comunale e il movimento politico Rinascita per Cinquefrondi esprimono solidarietà e vicinanza umana e politica ad Aldo Alessio, già sindaco di Gioia Tauro, e alla sua famiglia per il grave atto intimidatorio subito nelle ultime ore. Ignoti avrebbero forzato e danneggiato il portone della sua abitazione.

«Si tratta di un gesto vilmente violento che colpisce un amministratore da sempre in prima linea a tutela della legalità, della giustizia sociale e del proprio territorio – afferma Conia –. Colpire la sfera privata di chi ha dedicato e continua a dedicare il proprio impegno alle istituzioni e alla collettività è un fatto gravissimo, una barbarie democratica che non può e non deve trovare alcuno spazio nelle nostre comunità».

Secondo il primo cittadino, «chi scommette sull’intimidazione, sulla minaccia e sul clima di paura per silenziare l’impegno civile e la passione politica dimostra soltanto la propria debolezza».

«La risposta del mondo istituzionale sano, della politica sana e dei movimenti del territorio sarà sempre netta e coesa: coerenza, presenza costante e una condanna senza appelli nei confronti di ogni condotta criminale», prosegue Conia.

Il sindaco rivolge quindi «un abbraccio fraterno» all’ex primo cittadino di Gioia Tauro, nella certezza che «questa vile aggressione non scalfirà minimamente il suo percorso di libertà, democrazia e riscatto per la nostra terra».

Conia, l’Amministrazione comunale e Rinascita per Cinquefrondi auspicano infine che le forze dell’ordine e la magistratura possano fare piena luce in tempi rapidi sull’accaduto e individuare i responsabili.