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01/04/2026 ore 11.21
Politica

Intimidazione al sindaco di Gioia Tauro Scarcella, Ranieri: «Insinuare dubbi lede onore, reputazione e credibilità istituzionale»

Il presidente del Consiglio, per conto dell’intera Giunta e di tutti i Consiglieri di maggioranza: «Non arretreremo di un solo passo nella difesa dello Stato, della legalità e dei valori che rappresentiamo»

di Redazione

«A nome mio personale, in qualità di Presidente del Consiglio, dell’intera Giunta e di tutti i Consiglieri di maggioranza del comune di Gioia Tauro, esprimo il più fermo e indignato biasimo nei confronti delle dichiarazioni ambigue rese in questi giorni, che travalicano ogni limite del legittimo confronto politico per assumere contorni gravemente offensivi, diffamatori e irresponsabili». È quanto dichiara in una nota Giulio Ranieri, presidente del consiglio comunale di Gioia Tauro.

«È del tutto inaccettabile che, a fronte di gravi atti intimidatori subiti dal Sindaco, si scelga non solo di non esprimere alcuna forma di solidarietà istituzionale, ma addirittura di insinuare dubbi e costruire narrazioni false e denigratorie. Un comportamento che offende non solo la persona, ma l’intera comunità che quelle istituzioni rappresentano.

Il Sindaco, Simona Scarcella, è quotidianamente impegnato con determinazione, coraggio e senso dello Stato nella difesa della legalità e nel contrasto alla criminalità organizzata. Un impegno concreto e riconoscibile, che ha comportato anche esposizione personale e rischi reali, affrontati senza esitazioni.

Le allusioni a presunte “reticenze”, oltre a essere totalmente infondate e smentite dai fatti, risultano gravemente lesive dell’onore, della reputazione e della credibilità istituzionale del Sindaco e dell’intera Amministrazione comunale. Per contenuto e modalità, tali affermazioni appaiono idonee a integrare ipotesi di rilevanza giuridica.

È noto e documentato che, in occasione degli episodi intimidatori, le Forze dell’Ordine sono intervenute con tempestività, garantendo un presidio costante del territorio anche con il supporto della Prefettura e della Questura, a tutela dell’azione amministrativa e della sicurezza pubblica.

La maggioranza consiliare era stata tempestivamente informata dell’accaduto dal Sindaco stesso. Su espressa richiesta delle Forze dell’Ordine, è stata mantenuta la necessaria riservatezza al fine di non compromettere il regolare svolgimento delle indagini. Nella medesima, circostanza, dopo che i carabinieri prontamente intervenuti presso l’abitazione del Sindaco hanno accertato i fatti ivi occorsi, il primo cittadino, è stato accompagnato dal vicesindaco Antonino Parrello presso la stazione dei carabinieri di Gioia Tauro, per rendere le dovute dichiarazioni.

Parimenti, questa Amministrazione ha espresso in modo chiaro e immediato il proprio plauso alla Guardia di Finanza e alla Direzione Distrettuale Antimafia per la brillante operazione che ha portato all’arresto di soggetti legati alla criminalità organizzata, riconoscendo in essa un segnale forte e inequivocabile della presenza dello Stato e un passo decisivo nella difesa della legalità.

Alla luce della gravità delle dichiarazioni rese, che colpiscono non solo la persona del Sindaco ma l’Istituzione nel suo complesso, si comunica sin d’ora che ci si riserva ogni azione nelle sedi competenti, ivi comprese quelle penali, a tutela dell’onorabilità, della reputazione e dell’integrità dell’Amministrazione.

Rinnoviamo il nostro pieno e convinto sostegno al Sindaco, autentica espressione di legalità e presidio dello Stato sul territorio, ribadendo che nessun tentativo di delegittimazione potrà scalfire il percorso intrapreso.

Non arretreremo di un solo passo nella difesa dello Stato, della legalità e dei valori che rappresentiamo», conclude Giulio Ranieri, presidente del consiglio comunale di Gioia Tauro.