La Strada rilancia su mare e acqua pubblica: «Reggio punti a Bandiera Blu e Bandiera Verde»
Il movimento guidato da Saverio Pazzano propone un piano fondato su depurazione, accessibilità delle spiagge e tutela ambientale: «Il mare pulito deve essere un diritto di tutti».
Acqua pubblica, mare pulito e spiagge accessibili come pilastri di una nuova idea di città. È la proposta lanciata dal movimento La Strada, che torna a puntare l’attenzione sul tema ambientale e sulla valorizzazione del litorale cittadino indicando come obiettivi concreti per Reggio Calabria il riconoscimento della Bandiera Blu e della Bandiera Verde.
Per il movimento, «il futuro di Reggio comincia dai suoi beni essenziali» e passa da una gestione moderna e sostenibile dell’acqua pubblica e del sistema costiero. Nel documento diffuso, La Strada sostiene la necessità di intervenire sulla rete idrica cittadina attraverso una mappatura completa e un efficientamento del sistema, insieme alla verifica degli allacci fognari e degli scarichi a mare, sia superficiali che subacquei.
Tra le priorità indicate figurano anche la bonifica delle micro-discariche abusive, la pulizia ordinaria delle fiumare e il potenziamento del sistema di depurazione.
«Dei milioni di euro messi a disposizione in questi anni per la depurazione delle acque, molti non sono stati utilizzati e altri sono stati evidentemente sprecati», attacca il movimento, sottolineando che «non può esserci qualità della vita né sviluppo turistico senza una gestione moderna e sostenibile del ciclo dell’acqua».
Al centro della proposta anche la riqualificazione delle coste cittadine, considerate «un patrimonio naturale straordinario» da valorizzare attraverso il miglioramento della qualità delle acque, la pulizia del litorale e l’accessibilità delle spiagge.
«Ottenere la Bandiera Blu non rappresenta soltanto un riconoscimento simbolico, ma certifica il rispetto di elevati standard ambientali, la qualità dei servizi offerti e la capacità di costruire una nuova immagine della città fondata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio», evidenzia La Strada.
Per il movimento, il mare «deve essere un diritto di tutti e non un privilegio di pochi». Da qui l’attenzione rivolta a famiglie, anziani, bambini e persone fragili, con la richiesta di garantire spiagge comunali sicure, accessibili e pienamente fruibili.
Nel documento si insiste in particolare sull’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso percorsi facilitati, servizi dedicati e strutture adeguate per le persone con disabilità.
Accanto agli interventi infrastrutturali, La Strada chiede anche un rafforzamento delle politiche di tutela ambientale delle aree balneari, con sistemi più efficienti per la raccolta dei rifiuti e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini sul rispetto dell’ambiente costiero.