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26/04/2026 ore 14.00
Politica

Lamberti Castronuovo presenta le liste e apre la segreteria: «Facciamo diventare l'aeroporto di Reggio di tutta l'Europa»

Al Grand Hotel Excelsior il via ufficiale alla campagna elettorale del Polo Civico Cultura e Legalità. Sul palco anche l'ex sindaco Arena e i candidati delle due liste

di Redazione

Eduardo Lamberti Castronuovo ha dato il via ufficiale alla sua campagna elettorale per le elezioni comunali di Reggio Calabria del 24 e 25 maggio. Questa mattina, nel salone del Grand Hotel Excelsior, il candidato sindaco del Polo Civico Cultura e Legalità ha presentato i candidati delle due liste a suo sostegno - «Cultura e Legalità» e «Reggio Normale» - e annunciato con una sala gremita l'apertura della sede elettorale in Via Giusti 1.

«Prima di vedere questa sala così piena, qualche dubbio forse lo avevo pure io», ha ammesso Lamberti aprendo il suo intervento. «Ma a giudicare da quello che da 46 anni faccio in questa città, qualcosa di buono me lo posso aspettare». Il candidato ha poi sottolineato la composizione eterogenea delle liste: «Ci sono tutte le categorie possibili e immaginabili: medici, avvocati, operai, studenti, infermieri, imprenditori. Ci sono anche giovani che provengono dal Marocco e dalle Filippine, perché a queste persone dobbiamo dare la possibilità di essere rappresentati».

Il tema centrale dell'intervento è stato la normalità. «Una città dove girando il rubinetto non viene fuori acqua, dove l'immondizia è ovunque, dove le strade sono vere e proprie groviere - questa non è una città normale», ha detto Lamberti. «Noi ci battiamo per una città normale, perché Reggio non è una città da ultimo posto nelle classifiche». Sul turismo ha aggiunto: «Il turista che arriva a Reggio deve poter raggiungere Pentidattilo. Dov'è la stazione delle corriere con gli orari, i prezzi e i ritorni? Tutto questo, che costituisce normalità dappertutto, da noi non c'è».

Sul porto, Lamberti ha una visione chiara: «Facciamo in modo che il magnate milanese arrivi a Reggio con un volo diretto, trovi la sua barca al porto e veleggi nello Stretto di Messina e sulle Isole Eolie. Il porto è una vera e propria bagnarola abbandonata, con spazi inutilizzati che potrebbero ospitare officine meccaniche, di falegnameria, di elettricità, di tappezzieri. Avoglia quanti giovani potrebbero lavorare» facendo diventare non solo il porto «quello di Milano», ma il nostro aeroporto «di tutta l'Europa».

Sul Conservatorio e i giovani, Lamberti ha rivendicato il lavoro fatto: «Il Conservatorio è una fucina di giovani talenti eccezionali. Il primo corno del Regio Teatro di Torino è una ragazza di 24 anni di Reggio Calabria». E ha lanciato un appello: «Non dobbiamo pensare al futuro dei giovani, al futuro ci pensano loro. Dobbiamo pensare al loro presente».

Spazio anche a un momento di forte umanità, con il riferimento a un candidato in carrozzina: «Non solo ha avuto il coraggio degli altri, ma qualcosa in più. La disabilità è nella nostra testa, non certo nelle loro gambe».

Sul ballottaggio, Lamberti ha risposto con cautela: «Il Polo Civico non è un partito politico. Siamo 60 persone libere e civili. Ognuno sarà libero di fare quello che riterrà opportuno». E sulla sua credibilità ha aggiunto: «Desidererei essere giudicato per quello che ho fatto, non per quello che prometto».

Nel corso dell'incontro, ha preso la parola anche l'avvocato Luigi Tuccio, candidato della lista Polo Civico Cultura e Legalità, che ha attaccato il sistema dei partiti: «La partitocrazia ha soltanto l'interesse di tutelare i piccoli centri di potere. I partiti hanno chiuso le sezioni, non ascoltano più il territorio. Arrivano gli ordini da Roma su chi deve essere candidato». Sul profilo del sindaco ideale ha concluso: «Voglio un sindaco bravo, competente, capace. Non mi interessa se ha 60 o 30 anni».

Tra i presenti anche l'ex sindaco Demetrio Arena, che ha espresso il suo sostegno: «Credo che qualsiasi risultato verrà dalle urne, noi saremo lì presenti e offriremo il nostro contributo di passione e amore. Questa è un'iniziativa per il risanamento e lo sviluppo di Reggio».

Dalle voci dei candidati è emersa una forte attenzione alle periferie, con più interventi focalizzati sulle periferie: «Questa città non può non tornare normale, deve essere ai primi posti per la vivibilità. È come se avessimo un quadro bellissimo che è andato a male».

La sede elettorale di Via Giusti 1 sarà aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Le elezioni comunali sono fissate per il 24 e 25 maggio 2026.