Le bollicine della campagna elettorale fanno saltare il tappo: tra reel meme e sondaggi fake Reggio vive nella realtà virtuale
Cose viste e riviste nel corso degli anni che tornano puntualmente per provare a riequilibrare le sorti della competizione elettorale, mentre di vero restano le continue assunzioni anche a Palazzo San Giorgio
Ci voleva proprio una campagna elettorale di questo genere a Reggio. Ci voleva per rendere più frizzante la competizione tra i candidati sindaco. Ci voleva anche per smuovere dall’immobilismo la città che ormai da quattro mesi appare ferma, e un po' abbandonata a sé stessa. Chiaro che su questo influisca proprio la campagna elettorale che assorbe tutte le energie e non solo di chi farà parte della corsa per Palazzo San Giorgio.
Una campagna elettorale che ci riporta agli onori della cronaca nazionale, con tentativi di screditare gli avversari sfruttando debolezze ed errori del momento, ma anche obbrobri ripescati nell’oblio dei social di questo o quel candidato. Reel, meme, immagini create con l’intelligenza artificiale stanno intasando le nostre bacheche e finanche le nostre chat. Oggi è capitato ad alcuni, domani, se si scava, capiterà a qualcun altro.
Mezzucci e vecchie maniere che non fanno certo onore a chi - solitamente i cosiddetti trolls – provano ad inquinare il clima già caldo da campagna elettorale. Cose viste e riviste. Alcune cose fanno sorridere, altre fanno gridare al miracolo, come per la riattivazione dopo un tempo incalcolabile, del Tapis roulant, mentre altre ancora fanno storcere il naso, come a Palazzo San Giorgio, dove non si fermano le assunzioni degli ormai famosi “art. 90”.
Solo nelle ultime ore se ne contano tre che firmano contratti fiduciari, possiamo dire a scatola chiusa, visto che sono legate alla fine del mandato: 15 giorni se va male, eventuali 5 anni se va bene alle urne.
Ma tra le cose già viste, è rispuntato pure il sondaggio fake. Finto, nullo. Ed è quello che ha cominciato a circolare nelle ultime ore in diverse chat private e gruppi social, affibbiato ad una sedicente “Demoscopica Istituto demoscopico” che si contrappone nei contenuti all’unico sondaggio ufficiale sulle comunali di Reggio, quello dell’Istituto Swg realizzato nella prima metà del mese di aprile che dava in netto vantaggio, quasi 20 punti percentuali, Francesco Cannizzaro su Domenico Battaglia.
Il nuovo fantomatico sondaggio di “Demoscopica” – esiste invece “DemosKopiKa” che è un Istituto che opera da circa 20 anni nel campo della ricerca economica e sociale, delle indagini di mercato e dei sondaggi di opinione – dà Cannizzaro al di sotto del 50% e Battaglia al 37%, con Lamberti al 13 e Pazzano al 5, fornendo anche una lettura della presunta rilevazione fatta su un campione di 800 cittadini: «I dati indicano u vantaggio di Cannizzaro, ma non sufficiente per una vittoria al primo turno», poi in rosso: «Si profila un possibile ballottaggio».
Insomma, finché c’è vita c’è speranza. Ovviamente ognuno si può fare una idea di quanto sta accadendo, ma non si faccia meraviglia, e pensi che ancora mancano quindici giorni, che si profilano i più caldi, prima di chiudere la partita.