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18/03/2026 ore 13.54
Politica

L’estate reggina è già un bicchiere mezzo pieno: Cannizzaro e Gallo lanciano “Vinitaly and the city Reggio Calabria”

L’importante kermesse enologica farà tappa nella città dello Stretto l’1 e il 2 agosto prossimi. La soddisfazione del deputato reggino: «Ci stiamo preparando da un anno, ma questo è il frutto della credibilità e dell’autorevolezza della Regione». E Gallo esalta la qualità dei vini regionali

di Claudio Labate

La locandina era già pronta, ma è stata tenuta nel cassetto fino all’ultimo minuto, riuscendo anche a superare indenne la voglia di spoilerare quanto sarebbe stato reso pubblico oggi dal deputato reggino Francesco Cannizzaro che, in compagnia dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha annunciato che nel cuore dell’estate reggina il Lungomare diventerà teatro di una delle più importanti manifestazioni del panorama enologico internazionale: l’1 e il 2 agosto prossimi, infatti, la città dello Stretto ospiterà la kermesse “Vinitaly and the City”.

Un appuntamento istituzionale – ci tengono a sottolineare Gallo e Cannizzaro - che però, dopo il successo registrato in quel di Sibari, rientra a pieno titolo nelle iniziative di una estate reggina (e calabrese) che si annuncia ricca anche di gusto, e nelle ambizioni di Cannizzaro, targata centrodestra. Una sorta di appendice al programma azzurro presentato nel giorno di San Valentino, a cui il segretario regionale di Forza Italia ha pensato in tempi non sospetti.

«Ho avuto questa idea un anno fa – ha raccontato Cannizzaro -, l'ho proposta al Presidente della Regione Roberto Occhiuto il quale, come al solito, l’ha accolta con grande entusiasmo e quindi da lì è partito un lavoro importante, ma devo necessariamente ringraziare l’assessore Gallo, perché grazie a lui questa cosa diventa realtà. La Calabria e Reggio diventano attrattivi anche per questi grandi eventi, credo per il lavoro che è stato fatto in tutti questi anni in tutti i settori». Il riferimento di Cannizzaro è a quelli che lui stesso chiama «primati europei» raggiunti dalla Regione nel settore dell'agricoltura, e per i quali lo stesso rende merito all’assessore: «Oggi c'è un cambio di tendenza grazie a Gianluca Gallo, che io ho sempre definito il miglior assessore all'agricoltura d'Italia. Rispetto al passato oggi si va a Bruxelles per ottenere addirittura primati sulla spesa, sui risultati, che sono sotto gli occhi di tutti. Chiedete anche alle associazioni di categoria, grazie alle quali si fa un lavoro di sinergia e grazie alle quali si sta creando un clima di grande fiducia e di prospettiva. L'evento del Vinitaly a Reggio Calabria rappresenta un trend che si inverte».

Una inversione di tendenza che per Cannizzaro è frutto della «credibilità e dell’autorevolezza» presentata sui tavoli che contano: «Il Presidente Occhiuto ha narrato una Calabria diversa sì, ma evidentemente ha dimostrato attraverso la sua azione politica, amministrativa e governativa di che cosa è capace di fare la Calabria con tutta la sua classe dirigente, e penso agli assessori, al Presidente della Regione, ai direttori generali, all'apparato amministrativo, alle associazioni di categoria, grazie alle quali c'è un supporto costante e continuo. E poi quando i dipartimenti sono guidati da autorevolezza, da competenza, da determinazione, da passione, da chi lavora quasi h24 come Gianluca Gallo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono questi».

Gallo: «Con Sibari e Reggio sarà un successo assicurato»

L’assessore ringrazia e ricorda preliminarmente che «abbiamo nel 2024, per la prima volta, fatto uscire dalle mura di Verona il Vinitaly and the city, e lo abbiamo fatto con un'idea importante al parco archeologico di Sibari, laddove riteniamo tutto sia cominciato per il sistema vitivinicolo dell'Occidente tre mila anni or sono, quando gli antichi Sibariti bevevano e consumavano il vino che veniva prodotto nelle colline antistanti la piana di Sibari. E l'idea è piaciuta perché la regione in questi anni è diventata una regione credibile, capace di essere sui tavoli nazionali grazie al Presidente Occhiuto, con la capacità di mantenere anche le promesse fatte, di avere anche istanze capaci di sorprendere il resto del paese. Sono stati due successi».

L’evento presentato per Reggio non sarà però l’unico. Dal 17 al 19 luglio si svolgerà infatti la terza edizione a Sibari che anticiperà quello del Lungomare reggino. «Non potevamo resistere alla richiesta che è venuta in maniera pressante dall’onorevole Cannizzaro che ha voluto fortemente che la Regione guardasse a Reggio Calabria per questa manifestazione di grande rilievo e di grande importanza. Noi abbiamo voluto questi due giorni a livello sperimentale sicuramente, ma io sono sicuro che sarà un grande successo e certamente, se i numeri ci daranno ragione, continuerà ad essere un hub della promozione del sistema vitivinicolo calabrese».

Al proposito Gallo ha speso anche qualche parola per quello che ha definito «un piccolo sistema», ma che in questi anni «ha puntato sulla qualità, che è cresciuto fortemente perché i nostri viticoltori, in controtendenza rispetto al sistema nazionale ed europeo, riescono a vendere per intero le loro produzioni, hanno elevato i prezzi, ancora non troppo per la verità, perché noi riteniamo che i nostri siano vini di qualità e debbano essere riconosciuti e rimunerati a prezzi adeguati, però credo che questo sia un percorso sia per sostenere il sistema vitivinicolo calabrese, ma anche per sostenere il sistema agricolo primario, quello agroalimentare, quello enogastronomico e, perché no, il prodotto territorio».

Insomma, anche per Gallo che predica attenzione alla gestione dell’evento per gli «eccessi d’entusiasmo» che caratterizzano una città calorosa come Reggio, sarà il trionfo del territorio Calabria che in questi anni è cresciuto fortemente anche in termini di numeri per il turismo. «Quando abbiamo proposto agli amici di Verona Fiere questa ulteriore possibilità per la Calabria, in questa joint venture che noi stiamo conducendo da qualche tempo con loro, sono rimasti entusiasti perché gli abbiamo parlato del chilometro più bello d'Italia, gli abbiamo detto che era un affaccio e un balcone verso lo Stretto di Messina e verso la Sicilia e che sarebbe stato molto suggestivo, nella città più bella del mondo, perché tutte le città calabresi sono le più belle del mondo in questa Calabria straordinaria, e Reggio è una perla. E io credo che questa proposta sia una proposta vincente».

Benché i dettagli organizzativi siano ancora in lavorazione, Gallo e Cannizzaro fanno capire che il respiro del Vinitaly a Reggio Calabria sarà internazionale, per una manifestazione che non sarà aperta solo ai vini calabresi ma sarà aperta naturalmente ai vini del sud - «io immagino che ci siano anche ai vini dell'Etna perché no che siano protagonisti di questa manifestazione, il modo per dimostrare che questa Calabria ha orizzonti sempre più ampi» ha aggiunto Gallo – e a tanti turisti. «È chiaro che la macchina organizzativa, con a capo la Regione Calabria e quindi il Dipartimento dell'Agricoltura e l’Arsac, coinvolgerà tutti gli enti – ha concluso Cannizzaro -. Penso alla Camera di Commercio, penso alle associazioni di categoria, penso al Museo archeologico attraverso il Ministero della Cultura che dovrà essere all'interno della kermesse protagonista assoluto per evidenziare i nostri beni archeologici che in questo momento il nostro museo contiene e custodisce».