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13/02/2026 ore 16.33
Politica

Maltempo a Reggio Calabria, Ripepi: «Danni ingenti su tutta la costa»

Il consigliere comunale di minoranza: «Ora servono misure strutturali per proteggere il nostro mare»

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«Nella giornata di oggi ho effettuato un approfondito sopralluogo sul Lungomare Falcomatà e lungo le aree costiere cittadine per constatare di persona la gravità degli effetti dell’ultima ondata di maltempo. Ho incontrato alcuni imprenditori e ho visto con i miei occhi uno scenario che colpisce al cuore la nostra comunità: centinaia di sanpietrini letteralmente scalzati e divelti dalla furia delle onde, ma soprattutto ho visto le meravigliose strutture dei lidi del ‘chilometro più bello d’Italia’ gravemente danneggiate, con perdite economiche enormi per chi investe sul territorio». È quanto dichiara Massimo Ripepi, Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

«Il monitoraggio effettuato non lascia dubbi: l’intera costa reggina è stata colpita senza distinzioni. Da Bocale a Pellaro, passando per San Gregorio, Reggio Sud e il Parco Lineare Sud, fino a Gallico e Catona; la lunghissima linea costiera della nostra città è uscita profondamente ferita da questo evento. È indispensabile che i danni causati da quest'ultimo ciclone vengano ufficialmente accorpati e legati alla richiesta di Stato di Emergenza già avanzata dalla Regione Calabria per l’evento meteorologico di poche settimane orsono. Non si tratta di episodi isolati, ma di una sequenza che richiede una risposta amministrativa e finanziaria unitaria e strutturale».

«Gli imprenditori e i cittadini reggini stanno subendo gli effetti di una crisi economica e sociale senza precedenti: per questo gli interventi devono essere immediati. Purtroppo, dobbiamo registrare la totale assenza dell'attuale amministrazione comunale, che in questi anni non è mai stata in grado di produrre soluzioni concrete e che oggi preferisce impegnare i suoi ultimi mesi di mandato in una costante autoproclamazione elettorale. Le passerelle e i comunicati farneticanti degli ultimi giorni, in cui si arriva persino ad annunciare con enfasi l’introduzione dei chiodi nelle tavole dei cantieri, la dicono lunga sul distacco della giunta dai problemi reali dei cittadini colpiti dal ciclone».

Ripepi, con spirito costruttivo verso gli enti sovraordinati, sottolinea il ruolo delle istituzioni: «Come parte integrante del Centrodestra, accogliamo con grande favore la solerzia e la velocità dimostrate dal Governo Nazionale, che ha già dato prova di concretezza inviando i primi finanziamenti per il precedente ciclone. Siamo altrettanto fiduciosi che la Regione Calabria agirà con la medesima tempestività. In questo momento critico, la politica deve agire con compattezza e velocità assoluta per sostenere le aziende e i cittadini che già operano in un contesto economico ai minimi storici».

Tuttavia, per il Segretario di Alternativa Popolare Calabria, la gestione dell’emergenza deve essere il primo passo verso una visione più ampia: «Non possiamo più limitarci a rincorrere i danni. È fondamentale e urgente rivedere radicalmente tutte le politiche che regolano il rapporto tra la città e il suo mare. Il futuro di Reggio Calabria dipende dalla nostra capacità di prevedere misure strutturali e urgenti per la protezione della costa. La difesa del litorale non è solo una questione estetica, ma una priorità di sicurezza pubblica e di sopravvivenza economica. Dobbiamo proteggere il nostro patrimonio costiero con barriere e soluzioni ingegneristiche moderne, affinché la bellezza del nostro mare torni a essere solo una risorsa e mai più una minaccia».

“Alternativa Popolare”, conclude Ripepi, «resterà in prima linea per monitorare che l’iter dei risarcimenti sia rapido e che si apra immediatamente un tavolo tecnico per la messa in sicurezza definitiva di tutta la fascia costiera reggina. Esprimo inoltre la mia piena solidarietà a tutti gli altri Comuni e territori duramente colpiti dall’ondata di maltempo di queste ore».