Maltempo, Versace a Siderno: «L’auspicio è quello di ragionare in modo organico per accorciare i tempi per la ricostruzione»
Il Sindaco Metropolitano facente funzioni insieme al Prefetto Vaccaro, ha partecipato ad una riunione con i sindaci del territorio
«Superata questa fase emergenziale, occorre che i comuni lavorino sinergicamente a progetti unitari affinché, la fase ‘due’ possa avere tempi celeri e certi» - sono le parole del Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace che, partecipando alla riunione con sindaci ed amministratori dei comuni della locride, ha assicurato massimo impegno affinché le realtà locali interessate dagli effetti del Ciclone Harry, non restino sole e senza risposte adeguate.
Nel corso della riunione presso l’aula consiliare del Comune di Siderno, presieduta dal Sindaco Mariateresa Fragomeni e dal presidente dell’assemblea dei sindaci della Locride Vincenzo Maesano, Versace ha sottolineato che la gestione delle somme urgenze, sarà a carico della Protezione Civile regionale, e quindi l’appello ai Sindaci: «I comuni che abbiano già fatto interventi di somma urgenza devono rendicontare con relazioni, schede e supporti fotografici puntuali per produrre richiesta di ristoro da parte della Città Metropolitana. Processi indispensabili per concludere la cosiddetta fase ‘uno’ per poi passare velocemente alla fase ‘due’, ossia quella relativa alla ricostruzione».
Rivolgendosi al Prefetto Vaccaro ha aggiunto: «La sua presenza è segno tangibile della vicinanza dello Stato; insieme a lei abbiamo fatto una ricognizione anche sull’area grecanica interessata da danni e smottamenti, proprio per capire fino in fondo, quale siano gli interventi da attivare e le aree da ricostruire».
«Già siamo intervenuti su Bivongi e Antonimina - ha continuato Versace - perché sono state interessate due arterie fondamentali sulle quali siamo intervenuti per la messa in sicurezza, e soprattutto per evitare l’isolamento dei due borghi, ma non vi nascondo che siamo preoccupati, perché dai sopralluoghi dei nostri tecnici, emergono situazioni ad alto rischio di recidiva di dissesto. Purtroppo parliamo di casi di strade costruite sull’argilla, le cui criticità si ripresentano con drammatica frequenza, per causa di decenni di stress e abuso del territorio».
Per quanto concerne l’intera area costiera dove si stanno registrando i maggiori danni, Versace ha ribadito che «la Città Metropolitana chiederà alla Regione, di intervenire su una procedura aperta per ‘Pellaro-Capo d’Armi’, integrando la progettazione un lotto con proprie risorse per cercare di riqualificare l’intera fascia ionica, abbattendo tempi per nuovi progetti e nuove procedure».
Infine, rispetto alla visita di domani, preannunciata dal Prefetto, del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, Versace ha concluso assicurando: «Avanzeremo ancora una volta, al Ministro Salvini, la proposta di riportare alla gestione di Anas la gestione delle strade strategiche della Città Metropolitana, dalla Sp1 alla Sp12, proprio per liberare somme che potrebbero servire per manutenzione ordinaria e straordinaria delle arterie di collegamento dei territori periferici e delle aree interne».