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29/10/2026 ore 10.17
Politica

Manovra economica, Nesci rivendica le scelte del Governo Meloni: dal taglio delle tasse agli aiuti per giovani e famiglie, le misure per il Sud

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia illustra gli interventi previsti per sanità, lavoro, agricoltura e pesca, sottolineando le ricadute attese per la Calabria e il Mezzogiorno

di Redazione

«Ridurre le tasse, valorizzare il lavoro e rafforzare la sanità pubblica: la manovra approvata dal Consiglio dei ministri conferma le priorità del Governo Meloni. Un disegno di legge che sostiene il potere d’acquisto del ceto medio, accompagna i giovani lavoratori e investe nei servizi essenziali, mantenendo la responsabilità sui conti pubblici».

Lo dichiara Denis Nesci, europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR.

«L’estensione dell’aliquota Irpef al 33% fino a 55mila euro, con un beneficio aggiuntivo massimo di 500 euro annui, prosegue il percorso di alleggerimento fiscale sui redditi. A questo si affianca l’innalzamento a 100mila euro della soglia del regime forfettario per gli autonomi: un segnale importante per professionisti e piccole attività che contribuiscono alla vitalità economica dei nostri territori».

«Particolarmente significativo è il premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all’1% e riconoscibile in dodici mensilità oppure in un’unica soluzione. Sostenere i giovani che lavorano significa riconoscerne l’impegno e aiutarli a costruire un progetto di vita in Italia. Per la Calabria e il Mezzogiorno è una priorità: il diritto a restare deve poggiare su opportunità professionali, redditi adeguati e servizi accessibili».

«La sanità occupa un posto centrale, con l’aumento di 3,4 miliardi del Fondo sanitario nazionale, che raggiunge i 146,3 miliardi nel 2027, e una quota destinata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso. Si aggiunge il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75, pensato per alleggerire le spese mediche degli anziani che stanno soffrendo di più gli effetti dell'inflazione».

«L’attenzione al lavoro – spiega Nesci – passa anche dalla conciliazione con la vita familiare. Il rafforzamento dei congedi parentali, con un ulteriore mese per tutti e i mesi retribuiti all’80% che arrivano complessivamente fino a cinque per il secondo figlio e a sei dal terzo, offre un aiuto concreto ai genitori. A questi si aggiungono gli incentivi agli affitti a canone concordato, particolarmente favorevoli per chi affitta ai giovani fino a 35 anni, e le nuove detrazioni per le ristrutturazioni ed al bonus mobili, misure che guardano anche al recupero dei borghi e dei piccoli paesi italiani».

«Di grande rilievo per la Calabria – prosegue Nesci – è il pacchetto annunciato dal ministro Francesco Lollobrigida: la conferma delle agevolazioni Irpef per gli agricoltori, circa un miliardo per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo e 160 milioni per Agricoltura 4.0, con la proroga del credito d’imposta al 2029. Per la pesca sono previsti la stabilizzazione della tutela salariale attraverso la Cisoa e un fondo da 100 milioni nel biennio 2027-2028 per l’efficienza energetica e l’ammodernamento dei pescherecci».

«La direzione – conclude Nesci – è dare continuità al sostegno di chi lavora e produce, lasciare più risorse alle famiglie e rafforzare la qualità dei servizi. Continueremo a sostenere questo percorso, portando le esigenze della Calabria e del Sud a Roma e Bruxelles».