Milia rilancia i giovani, «protagonisti alle amministrative», e rivela: «Il 14 febbraio si parlerà di elezioni»
VIDEO | Il segretario regionale di Forza Italia Giovani e capogruppo in Consiglio comunale racconta la crescita del movimento giovanile azzurro, il ruolo dei ragazzi nella prossima tornata amministrativa e una visione di città fondata su turismo, eventi e marketing. Attesa per l’annuncio del 14 febbraio di Francesco Cannizzaro.
Negli studi de ilReggino.it, sul corso Garibaldi, nuovo appuntamento con A tu per tu. Ospite della puntata è Federico Milia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale e segretario regionale di Forza Italia Giovani. Un confronto che parte dall’esperienza del movimento giovanile azzurro e arriva fino alle prossime elezioni amministrative, passando per lavoro, turismo e prospettive di sviluppo per Reggio Calabria.
Il punto di partenza è il gruppo giovanile, oggi tra i più attivi a livello nazionale per numeri e presenza. «Chi fa politica giovanile va rispettato a prescindere dal partito – spiega Milia – perché in un periodo storico di grande disaffezione dedicare tempo all’impegno politico e sociale è già una scelta importante».
Un percorso iniziato nel 2018, quando Milia viene nominato coordinatore provinciale, e proseguito fino alla guida regionale: «Abbiamo trovato un partito in difficoltà e, con impegno e passione, siamo riusciti a costruire uno dei gruppi più numerosi e attivi d’Italia».
Un movimento che coinvolge anche giovanissimi, studenti delle scuole superiori. «Il più giovane ha 14 o 15 anni. Sono ragazzi molto motivati e partecipi». Alla base, secondo Milia, c’è un metodo preciso: «Farli sentire parte di un gruppo, responsabilizzarli e allo stesso tempo creare un clima sereno. La politica giovanile cresce se non è solo ruoli e riunioni, ma anche relazione e condivisione».
Un’impostazione che si riflette anche nei grandi eventi pubblici. Agli Stati Generali del Sud, ricorda Milia, il movimento giovanile ha avuto un ruolo centrale: «Non solo presenza, ma organizzazione e gestione di panel, con dirigenti arrivati da tutta Italia. Dare spazio reale ai ragazzi significa permettergli di crescere».
Lo sguardo si sposta poi sulle elezioni amministrative, ormai alle porte. «Il contributo dei giovani sarà prioritario. Chiederò ai ragazzi di mettersi in gioco anche con delle candidature». Il ritorno delle circoscrizioni rappresenta, secondo Milia, un’opportunità importante: «Faremo liste composte in gran parte da giovani. È un doppio vantaggio: per chi inizia un percorso politico e per la città».
Inevitabile il passaggio sul tema del lavoro e sul futuro di Reggio Calabria. «Il lavoro è il primo dramma di questa terra – afferma – ma non si crea solo con i concorsi pubblici. Serve una visione di città». Una visione che Forza Italia individua nel turismo come motore principale di sviluppo: «Non possiamo puntare su grandi politiche industriali, ma siamo naturalmente vocati al turismo».
In questo quadro, Milia rivendica il ruolo delle operazioni legate all’aeroporto e ai collegamenti aerei: «Con Ryanair e con il rilancio dello scalo, grazie a Cannizzaro e al presidente Roberto Occhiuto, si è creato un primo vero volano di sviluppo turistico». Ma, sottolinea, le infrastrutture da sole non bastano: «Serve lavorare sull’immagine della città».
Da qui l’attenzione a eventi, spettacolo e marketing territoriale. «Non sono cose frivole – chiarisce – dietro c’è un’intera filiera economica. Se aprono hotel, cresce tutto l’indotto: ristorazione, servizi, lavoro». Un confronto che porta anche a una critica all’attuale amministrazione comunale: «Una città che vuole essere turistica deve avere una visione chiara. Su questo, a mio avviso, è mancata una strategia».
Nel finale, l’attenzione si concentra sull’annuncio previsto per il 14 febbraio. Milia non si sbilancia ma conferma il perimetro: «Si parlerà di elezioni amministrative. È giusto rispettare i tempi: in città importanti le candidature non si anticipano di mesi».
L’ultimo messaggio è un augurio rivolto ai giovani e a Reggio Calabria: «Continuare a crescere, fare squadra e ritrovare una strada chiara. Le potenzialità ci sono tutte».