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12/01/2026 ore 15.28
Politica

Monasterace, bambino disabile senza presidi salvavita: Alecci presenta interrogazione a Occhiuto

Il consigliere regionale del Partito democratico chiama in causa il goverantore: «Situazione vergognosa»

di Ilario Balì

«E’ umiliante per una mamma e un papà doversi rivolgere alla Procura della Repubblica per vedersi riconosciuto il diritto alla salute del proprio figlio».

Così in un video pubblicato sui suoi canali social il consigliere regionale del Partito Democratico Ernesto Alecci, a proposito del caso di Pasqualino Genovese, il bambino di Monasterace affetto da gravi disabilità a cui non sono stati forniti i presidi sanitari per potersi nutrire.

Per questo motivo nei giorni scorsi i genitori, Saverio e Serena, hanno deciso di scrivere ai procuratori di Locri e Catanzaro per accertare eventuali responsabilità penali e amministrative e adottare ogni iniziativa ritenuta opportuna affinché venga immediatamente garantita la continuità assistenziale e la regolare fornitura dei presidi sanitari per il proprio figlio.

Monasterace, i ritardi dell'Asp lasciano un piccolo disabile senza presidi sanitari e i genitori scrivono alla Procura: «Siamo in uno stato di abbandono»

«Ogni anno la famiglia deve faticare tra montagne di carte in attesa che qualche dirigente delle varie Asp possa mettere una firma e rinnovare quello che è un presidio salvavita – ha proseguito l’ex sindaco di Soverato – Tutto questo non è accettabile. Ogni giorno sento tantissime famiglie che si trovano nella stessa situazione. Siamo quasi entrati nel quinto anno di governo di centrodestra eppure questa situazione permane in modo vergognoso. Nessun risultato è stato portato in modo tangibile ed è per questo che ho depositato un’interrogazione non tanto per capire di chi è la colpa ma per capire come si possono risolvere questi problemi e standardizzare delle procedure senza umiliare più queste famiglie garantendo a loro quello che è il diritto più importante che ognuno di noi ha, il diritto alla salute».