Occhiuto: «Il peggio è passato, la Calabria chiederà stato emergenza nazionale»
Il presidente della Regione ringrazia Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e volontari: «Nessuna vittima grazie a prevenzione e soccorsi»
«Nelle ultime 48 ore la Calabria è stata colpita dalla violenza del ciclone Harry, con forti venti, piogge torrenziali e mareggiate sulle coste. La nostra Regione ha vissuto e sta vivendo momenti di grande apprensione.
Secondo le previsioni, il peggio dovrebbe essere ormai alle spalle, e nelle prossime ore le condizioni meteo dovrebbero gradualmente tornare alla normalità.
Fortunatamente non si registrano né vittime né feriti: fondamentali il tempestivo lavoro di informazione e le misure di prevenzione adottate nei giorni precedenti l’arrivo della tempesta.
La macchina dei soccorsi ha funzionato e sta funzionando perfettamente. Desidero ringraziare la Protezione Civile regionale - che si conferma una delle migliori del Paese - e il suo direttore generale, Domenico Costarella, i Vigili del Fuoco, tutte le Forze dell’Ordine, i volontari, i sindaci dei Comuni colpiti, e la popolazione che ha seguito con attenzione le indicazioni delle autorità competenti senza mettere a rischio la propria incolumità.
Nelle prossime ore inizieremo la conta dei danni.
Il governo regionale è in costante contatto con il governo nazionale - proprio stamane ho ricevuto una chiamata dal ministro Matteo Salvini, che con il Mit sta seguendo l’evolversi della situazione -, è pronto a chiedere lo stato di emergenza nazionale e valuterà tutte le iniziative necessarie da intraprendere, con risorse nazionali e comunitarie, per risollevarci insieme nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile».
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.