Ortì e i borghi collinari tornano al centro della strategia cittadina: infrastrutture, rilancio e nuove risorse per il territorio
Durante la presentazione della candidatura di Filippo Sorgonà nella lista Reset, annunciati interventi su viabilità, messa in sicurezza e valorizzazione del “Balcone sullo Stretto”
Si è svolta al bivio per Ortì la presentazione della candidatura, nella lista RESET a sostegno di Domenico Battaglia, di Filippo Sorgonà.
Nel corso dell’incontro pubblico – alla presenza del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, del consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, del candidato a presidente della Circoscrizione Est Giovanni Muraca e della candidata a consigliera circoscrizionale Francesca Laurendi – i cittadini della frazione collinare sono stati informati circa importanti provvedimenti molto attesi adottati a supporto del territorio.
In particolare è stato proprio il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia a comunicare che il Comune, dopo un’interlocuzione con l’Ente Parco, che ha competenza sull’arteria Archi-Ortì (da quando è stata inserita nelle Ciclovie della Calabria), ha messo in programma un intervento straordinario per la pulizia e la sistemazione della strada che verrà realizzato dalla società Castore.
Battaglia ha inoltre reso noto che, dopo opportuni colloqui con la Città Metropolitana, sono stati stanziati 600mila euro per il tratto di strada tra Diminniti e Ortì, con l’obiettivo di riqualificare un’arteria fondamentale e storica che collega il borgo collinare a Gallico Marina, attraversando proprio Diminniti e Sambatello. Ha trovato risposta anche la messa in sicurezza del tratto di strada franato all’ingresso della frazione collinare, che aveva causato gravi disagi per la popolazione, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini e il transito dei mezzi di soccorso.
Filippo Sorgonà, nel ringraziare l’amministrazione comunale e quella metropolitana per gli impegni fattivamente assunti, ha evidenziato l’interesse concreto mostrato verso i territori con risposte concrete e con una politica improntata al «fare». Il candidato di RESET ha comunicato anche che Ortì, all’interno del Masterplan cittadino e della strategia dei 17 borghi, è stato caratterizzato come “Borgo del Paesaggio”, fatto rilevante per un rilancio del posto storicamente conosciuto per gli splendidi affacci, tanto da meritarsi il nome di “Balcone sullo Stretto”.
Ortì, Straorino, Arasì, Terreti e gli altri borghi della fascia collinare cittadina rientrano in una visione sistemica di riconnessione all’ambiente e alla storia, ponendo la persona al centro. Visione che si sta già concretizzando nel borgo storico di Podargoni per un intervento complessivo di ben 18 milioni di euro che interessano anche Cerasi e Schindilifà.
Preziose sono state, in tal senso, le proposte dei Comitati territoriali e la disponibilità ad un supporto sinergico per un proficuo rapporto di partecipazione attiva e democratica. «Le radici» – ha commentato Sorgonà – «tornano ad essere al centro».