Ospedale di Gioia Tauro: Fratelli d’Italia: «Bene il ripristino degli ascensori. Ora si completino altri interventi»
Il partito, dopo averne segnalato il malfunzionamento, ne accoglie con soddisfazione il ripristino e chiede il potenziamento del nosocomio cittadino: «Priorità alla nuova TAC e garantire la piena operatività del laboratorio analisi anche nelle ore notturne»
Nei giorni scorsi il Circolo di Fratelli d’Italia Gioia Tauro aveva espresso la propria preoccupazione per il malfunzionamento degli ascensori presso l’ospedale cittadino “Giovanni XXIII” e aveva chiesto interventi urgenti. Oggi, il gruppo guidato dal presidente Antonino Papalia, fa sapere di aver accolto con soddisfazione il loro ripristino e rivolge un sentito ringraziamento a Maddalena Berardi, direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria, per la tempestività con cui è stata risolta una criticità che, per mesi, ha causato notevoli disagi a pazienti, utenti e personale sanitario.
«Il risultato raggiunto dimostra che, quando le istituzioni ascoltano il territorio e intervengono con determinazione, le problematiche possono essere risolte – dichiara il Circolo Fratelli d’Italia di Gioia Tauro in una nota -. Con lo stesso spirito costruttivo auspichiamo che si prosegua ora lungo questo percorso, completando altri interventi strategici per il potenziamento dell’ospedale di Gioia Tauro. Tra le priorità vi è il laboratorio analisi, il cui servizio non risulta garantito nelle ore notturne. Una criticità che incide sull’efficienza del Pronto Soccorso e sulla tempestività delle diagnosi. Garantire la piena operatività del laboratorio anche nelle ore notturne significherebbe offrire risposte più rapide ai cittadini e rendere il presidio sempre più autonomo».
Grande attenzione, per i rappresentanti del partito politico, merita anche la TAC: «I lavori necessari per la sua installazione sono stati ultimati e si attende ora l’arrivo della nuova apparecchiatura. La sua attivazione rappresenterà un passo fondamentale per consentire ai cittadini di effettuare gli esami direttamente a Gioia Tauro, riducendo trasferimenti e tempi di attesa. Il nostro territorio ha bisogno di un ospedale efficiente e sempre più autonomo, capace di offrire servizi completi e tempestivi. Potenziare il presidio di Gioia Tauro significa non solo migliorare l’assistenza ai cittadini, ma anche contribuire concretamente a decongestionare l’ospedale di Polistena, distribuendo in maniera più equilibrata i carichi assistenziali e rafforzando l’intera rete sanitaria della Piana. Per questo rivolgiamo un nuovo appello alla dottoressa Berardi affinché, con la stessa determinazione dimostrata nel risolvere il problema degli ascensori, possa accelerare l’arrivo della nuova TAC e garantire la piena operatività del laboratorio analisi anche nelle ore notturne».