Palmisani (FI): «A Reggio serve rispetto e confronto civile, da Castrovillari un esempio di politica gentile»
Il dirigente di Forza Italia richiama il gesto di fair play del candidato sindaco sconfitto Ernesto Bello di Castrovillari e auspica anche per Reggio Calabria una politica improntata a civiltà, confronto e senso del bene comune
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Pino Palmisani, avvocato e dirigente di Forza Italia – «C'è un episodio della politica locale, lo scorso lunedì, che è stato documentato ma, a mio modesto avviso, non sufficientemente commentato. Mi riferisco al "beau gest" compiuto a Castrovillari dal candidato Sindaco sconfitto Ernesto Bello nei confronti della competitor vittoriosa Anna De Gaio. Bello, con gesto elegante e d'altri tempi, ha voluto omaggiare la sua antagonista raggiungendola presso la segreteria elettorale con la consegna di un mazzo di fiori. E' il segnale di un modo di concepire la dialettica politica in maniera garbata, gentile, misurata con ciò caratterizzando la competizione escludendo i toni polemici, a volte violenti quando non offensivi in maniera da recuperare anche quella serenità e civiltà dei rapporti e delle relazioni che in politica sono imprescindibili se davvero si vuole conseguire il c.d. bene comune, espressione, questa, che è spesso sulla bocca di tutti ma che altrettanto spesso viene dimenticata sacrificandola sull'altare degli interessi e delle convenienze. Ecco, l'augurio e l'auspicio che formuliamo alla nostra Reggio Calabria è che questi possano essere i modi attraverso i quali le forze di maggioranza e quelle di opposizione si confronteranno per affrontare e risolvere i complessi problemi che riguardano la comunità. Reggio non ha bisogno di gente che litiga ma ha bisogno di gente che con umiltà, responsabiltà e competenza comprenda che solo il dialogo, magari a volte acceso, ma sempre corretto e rispettoso, rappresenta la via per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, quindi, per assicurare alla Città condizioni di vita civili e prospere».