Sezioni
22/02/2026 ore 12.07
Politica

Parco lineare Sud chiuso alle auto nel pomeriggio: spazio agli allenamenti dell’atletica fino al 30 giugno

La Giunta istituisce un’area pedonale nel tratto tra il sottopasso e il torrente Calopinace dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 21. Il provvedimento arriva dopo mesi di difficoltà per le società sportive cittadine alle prese con la carenza di impianti

di Aldea Bellantonio

Un tratto del Parco Lineare che cambia funzione per rispondere a una richiesta precisa: quella degli atleti reggini. La Giunta comunale ha approvato la delibera n. 25 del 13 febbraio 2026, con cui istituisce un’area pedonale temporanea nel tratto del Parco urbano lineare – Area Sud compreso tra lo sbocco del sottopasso lato nord e il torrente Calopinace.

Fino al 30 giugno 2026, dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 21, quel segmento sarà chiuso alla viabilità ordinaria. Niente auto, dunque, nelle ore pomeridiane: spazio a pedoni, runner e alle società di atletica che da mesi chiedevano un luogo dove potersi allenare in sicurezza.

La vicenda degli impianti e la protesta delle società

Negli ultimi anni l’atletica leggera a Reggio ha vissuto una fase complicata. Lo storico campo di Modena è stato interessato da lavori e lunghe indisponibilità, costringendo le società a soluzioni provvisorie. Nel 2025 era stata concessa una parte del campo di baseball di viale Calabria, ma senza pista regolamentare e con spazi limitati, una soluzione ritenuta insufficiente da tecnici e atleti.

Le difficoltà organizzative hanno avuto conseguenze concrete: meno attività, meno gare, meno iscrizioni tra i più piccoli. A inizio 2026 dirigenti, famiglie e ragazzi erano scesi anche in piazza per chiedere attenzione e soluzioni. Un segnale chiaro: l’atletica a Reggio non voleva fermarsi.

Da quelle interlocuzioni – e da un confronto anche in Prefettura – è maturata l’idea di utilizzare il tratto finale del parco lineare come spazio temporaneo per gli allenamenti. Una zona senza sbocchi viari, con un impatto limitato sulla circolazione generale e facilmente delimitabile.

Un tratto di città che cambia volto

La delibera parla di riduzione dell’impatto della circolazione veicolare e di miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici, ma nella sostanza il provvedimento segna una scelta politica: destinare un pezzo di città allo sport e agli utenti più fragili della strada.

Durante la fascia oraria di chiusura potranno accedere solo mezzi di emergenza, biciclette, veicoli per persone con disabilità e mezzi elettrici o ibridi. Per il resto, quel tratto sarà dedicato alla corsa, agli allunghi, alla preparazione atletica.

Per i prossimi mesi, dunque, il segmento tra il sottopasso e il Calopinace diventerà una pista urbana a cielo aperto. Una risposta temporanea a un problema strutturale ancora irrisolto.

La sfida, adesso, sarà trasformare questa soluzione ponte in un percorso stabile, restituendo all’atletica reggina impianti adeguati e continuità. Nel frattempo, si corre.