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02/05/2026 ore 17.55
Politica

Platì, ricusata la lista Liberi di Ricomniciare, Rosario Sergi già Sindaco non proporrà Ricorso

L’ex primo cittadino e consigliere nazionale Pri: «La decisione di non contestare l’esclusione dalla competizione in questa tornata elettorale nasce da un profondo senso di responsabilità istituzionale»

di Redazione

«Quando abbiamo intrapreso il percorso di questa impegnativa ma fondamentale esperienza amministrativa già dal 2016, il nostro obiettivo primario – la nostra autentica bussola politica – era quello di restituire stabilità alla Comunità Platiese. Dopo oltre venticinque anni caratterizzati da incertezze e instabilità, possiamo oggi affermare, con legittimo orgoglio civico, di aver raggiunto tale traguardo». È quanto dichiara in una nota l’ex primo cittadino di Platì e consigliere nazionale Pri, Rosario Sergi.

«I risultati conseguiti in questi anni non appartengono alla sfera delle dichiarazioni, ma a quella dei fatti concreti, pienamente verificabili.

La proposta politica presentata per le elezioni comunali del 24 e 25 Maggio pv, costituita da programma , Donne ed Uomini, nasce naturalmente nel solco della continuità amministrativa, con un progetto robusto e credibile. Oltre la metà del Consiglio Comunale uscente ha rinnovato il proprio impegno al nostro fianco, condividendo valori, metodo e responsabilità, che ha visto coinvolti parte anche della Minoranza Consiliare, oltre a importanti nuovi Tre inserimenti di notevole spessore Umano Professionale e Politico, qui di seguito elencati:

Dott. Salvatore Arena, prezioso riferimento per le Politiche Sociali;

Dott. Giovanni Barreca, professionista di comprovato rigore nella gestione del Bilancio;

Dott. Amedeo Di Tillo, dirigente nazionale e regionale dello CSAIn e del Sindacato Indipendente Carabinieri, nuovo e autorevole ingresso;

Prof. Paolo Antonio Ferrara, già Presidente del Consiglio Comunale, esempio di equilibrio e competenza istituzionale;

Dott. Nicola Foti, instancabile promotore delle iniziative legate a Cultura e Scuola;

Avv. Giampaolo Angela, figura di rilievo nel foro locrideo e nel mondo associativo nuovo autorevole ingresso;

Dott. Giuseppe Leonardo, già Capogruppo di Minoranza, che ha svolto con disciplina la funzione di controllo degli atti;

Avv. Giuseppe Mammoliti, Presidente del Tribunale del Malato e voce autorevole nella tutela del diritto alla salute, nuovo ed autorevole ingresso;

Prof. Roberto Romeo, già Vice Sindaco, punto di riferimento per l’Istruzione e la gestione del personale.

Un ringraziamento particolare, intriso di sincera riconoscenza, è rivolto ai cittadini che hanno sottoscritto la nostra lista “ Liberi di Ricominciare” qualche giorno fa. Le loro firme rappresentano non solo un atto formale, ma la testimonianza tangibile di un rapporto di fiducia costruito nel tempo, basato sulla condivisione di valori civici e sull’impegno per il bene comune

che ha suscitato in Noi fortissime emozioni. A loro ribadiamo che il nostro percorso Politico prosegue continuando ad essere sempre presenti, al servizio della comunità.

La decisione di non proporre ricorso al Tar avverso l’esclusione della lista “Liberi di Ricominciare” dalla competizione in questa tornata elettorale nasce da un profondo senso di responsabilità istituzionale. È la scelta consapevole di anteporre la serenità e la coesione della comunità a un contenzioso dagli esiti incerti, ponendoci su un piano di alta responsabilità politica. Tale decisione assume un significato che va oltre la contingenza elettorale, in coerenza con lo spirito di costruttivo dialogo con le Istituzioni che ha sempre ispirato la nostra azione politica.

Per questo motivo, promuoveremo una riflessione a livello nazionale sulla corretta e proporzionata applicazione dell’art. 143 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e sulla normativa di riferimento. È una battaglia di civiltà giuridica tesa a evitare che sanzioni di natura amministrativa producano, anche in future, effetti assimilabili a stigmi di tipo penale, con ricadute sulla vita democratica e politica delle Comunità.

Platì non è e non sarà mai isolata per quanto ci riguarda dal resto d’Italia: Platì è Repubblica, è Stato, è parte integrante della comunità nazionale italiana. Ribadiamo con forza la necessità che lo Stato – nei suoi molteplici livelli – accompagni questa nostra Comunità in un percorso virtuoso di inclusione, legalità e sviluppo, colmando le distanze storiche che hanno generato sfiducia e isolamento.

Con questo comunicato si chiude per noi il capitolo elettorale attuale, ma si apre una nuova e importante fase di impegno civile e politico, una vertenza nazionale per il diritto, per la democrazia e il futuro di Platì all’interno dello Stato Italiano, nell’alveolo dell’architrave istituzionale a sostegno del diritto e delle norme che regolano la vita civile politica e democratica del nostro Paese», così conclude l’ex primo cittadino di Platì e consigliere nazionale Pri, Rosario Sergi.