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27/11/2025 ore 18.20
Politica

PNRR, Nesci (ECR–FdI): «La revisione conferma una verità: la linea Meloni è quella giusta per l’Italia»

Il parlamentare europeo Denis Nesci: «L’Europa certifica la bontà della strategia italiana. Cambiato un Piano debole e dispersivo, ora più vicino a crescita e territori»

di Redazione

Per l’eurodeputato Denis Nesci, coordinatore del gruppo ECR in Commissione REGI, l’adozione da parte del Consiglio UE della sesta revisione del PNRR italiano non rappresenta un semplice atto amministrativo, ma una svolta politica che premia la strategia del Governo Meloni.

«L’Europa ha riconosciuto che la linea del Governo funziona», afferma Nesci, «e che la decisione di rimettere mano a un Piano nato debole e dispersivo non solo era necessaria, ma lungimirante».

«L’Europa ha riconosciuto che la linea del Governo funziona», afferma Nesci, «e che la decisione di rimettere mano a un Piano nato debole e dispersivo non solo era necessaria, ma lungimirante».

Secondo l’europarlamentare, la conferma integrale dei 194,4 miliardi del Piano è «una vittoria dell’Italia», frutto di un lavoro diplomatico definito «serio, costante e basato sui fatti». «Giorgia Meloni e il ministro Foti hanno dimostrato – aggiunge – che quando un Governo difende l’interesse nazionale con competenza e credibilità, l’Europa ascolta e corregge la rotta».

Nesci sottolinea come la revisione del PNRR non sia «un maquillage», ma un vero «cambio di paradigma»: «Abbiamo trasformato un Piano troppo teorico in uno strumento concreto, orientato alla crescita, alle imprese, alle infrastrutture strategiche, alla sicurezza energetica. Un Piano finalmente coerente con le esigenze del Paese reale, non con le rigidità ideologiche che ne caratterizzavano la versione originaria».

Per il Mezzogiorno e la Calabria, osserva, si tratta di «un segnale importante», con benefici diretti derivanti da una programmazione «più solida, più realistica e più vicina ai territori».