Politica, spirito di servizio e competenza: il cocktail di Cannizzaro per una nuova stagione politica
Domani il Consiglio comunale che aprirà ufficialmente il nuovo corso a Palazzo San Giorgio alla presenza del vicepremier Antonio Tajani. Pronte le surroghe nei vari partiti
L’attesa per Reggio Calabria è finita. A quarantotto ore dalla prima seduta del Consiglio comunale a cui parteciperà tra gli altri anche il leader nazionale azzurro e ministro degli esteri Antonio Tajani, il sindaco Francesco Cannizzaro ha presentato il suo esecutivo mettendo insieme il risultato delle urne, la competenza di tecnici, esterni, tenendo fede ad uno dei principi cardine più volte recitato dal primo cittadino nei suoi interventi: il primato della politica. Premiando i primi dei non eletti non sono così tradite le aspettative dei partiti della coalizione, anche se alcuni conti ancora vanno fatti all’interno della maggioranza. Basti pensare al ricorso pendente di Alternativa popolare (dopo l’assegnazione del seggio a Saverio Pazzano) che intanto però, con la nomina di Massimo Ripepi ad assessore, fa registrare l’ingresso in aula di Emiliano Imbalzano. Il sindaco ha detto chiaramente di essere fiducioso rispetto ad una positiva risoluzione del caso in favore del centrodestra, ma ad ogni modo Cannizzaro avrà a disposizione lo strumento delle “deleghe” per ampliare la partecipazione ad ancora diversi esponenti della maggioranza.
Partendo dagli eletti e tenendo in considerazione le surroghe in Consiglio, i nomi in giunta sono quelli di Antonino Maiolino per Forza Italia (la sua entrata nell’esecutivo prevederà la surroga con Nino Zimbalatti), Massimo Ripepi per Alternativa popolare (che libera il posto ad Emiliano Imbalazano), Demetrio Marino per Fratelli d’Italia (gli subentrerà Ramona Angela Calafiore), il più votato tra tutti, Antonino Caridi per la Lega (si aprono le porte del Palazzo per Vanessa Colica), Filomena Iatì per Reggio Futura (tornerà in Consiglio anche Daniele Romeo), e poi la nutrita pattuglia degli esterni
In questo senso c’è da dire che la giunta presentata ha rispettato i parametri che lo stesso Cannizzaro aveva fissato. Definendola «variegata e di primo livello», si avvarrà dell’esperienza e della competenza non solo del vicesindaco Mariagrazia Arena, che trasferisce e rafforza il principio di trasparenza e legalità che vuole accompagnare l’esecutivo, ma anche dello spessore di Domenica Catalfamo, già dirigente metropolitano ed assessore regionale, che questo territorio lo conosce alla perfezione. La novità assoluta invece appare quella di Marco Franchini, l’amministratore unico – uscente – di Sacal. Proprio Catalfamo e Franchini sembrano accavallarsi nei ruoli e nelle competenze legate al mondo dei trasporti ma il primo cittadino ha subito chiarito che al di là delle deleghe assegnate ad ognuno, che sono diverse, Franchini dovrà occuparsi delle infrastrutture strategiche (Porto, Aeroporto, Waterfront), aggiungendo poi che «il presidente ha competenze nel design urbanistico, quindi insieme lavoreremo per dare un decoro alla città» anche attraverso un nuovo approccio al Turismo, mentre alla Catalfamo toccherà «risanare» settori chiave come quello dell’urbanistica e dei Lavori pubblici. Un posto di rilievo, poi, viste le premesse della campagna elettorale in cui in tutte le occasioni ha rimarcato il valore del Welfare, Cannizzaro lo ha riservato all’avvocato Lucia Fio: «La conosco da molti anni, così come la sua attività professionale silente. A volte i nomi non sono roboanti, ma posso assicurare che è una delle maggiori esperte di Politiche sociali che risolleverà visto che in questi anni sono state trascurate».
Fin qui tutto è andato secondo copione. Questo d’altra parte era il ruolino di marcia che aveva in mente Cannizzaro, che conclude con diverse “prime volte” questo primissimo antipasto di consiliatura che comincerà proprio domani con il primo Consiglio comunale d’insediamento all’aperto (l’appuntamento all’Arena Ciccio Franco è fissato alle 18). Lo presiederà il “consigliere anziano”, ma il sindaco ha già messo tutti d’accordo per chi lo condurrà durante questo mandato, vale a dire Federico Milia, già capogruppo azzurro a Palazzo San Giorgio e segretario regionale dei giovani azzurri. Un riconoscimento importante per lui. Cannizzaro gli riconosce «coerenza, lealtà, capacità ed esperienza maturata in aula», e lo responsabilizza mantenendo fede anche alla linea “green” che ha voluto dare a questa stagione politica.
Adesso però si comincia a fare sul serio, sul piano amministrativo. Anche perché dal punto di vista operativo Cannizzaro ha già lanciato alcune iniziative tra cui “Piazza pulita” che dopo dieci giorni – è di stamane un nuovo reel del sindaco – ha sanzionato già 100 furbetti del rifiuto, beccati in flagranza, come i due denunciati per conferimento di rifiuti speciali e un arrestato perché ha appiccato un incendio ai rifiuti nella zona sud della città.
La giunta appena formata quindi dovrà provvedere all’approvazione del Rendiconto. Cannizzaro ha anticipato che sarà il primo atto dopo il Consiglio di domani, e che poi, dopo venti giorni il provvedimento vidimato dall’esecutivo tornerà in aula. Solo allora si potrà capire dove e come intervenire per cominciare a dare una traccia al progetto premiato dagli elettori.
Le premesse sembrano esserci tutte. Anche all’interno della squadra. Mariagrazia Arena ha ripetuto che a suo parere la giunta «è stata composta in maniera equilibrata coniugando la rappresentatività politica, e quindi la volontà popolare, e le competenze tecniche settoriali per ognuno dei componenti tecnici che uniti tutti, assieme, potranno fornire supporto e servizio alla città.
Ed è proprio lo spirito di servizio, la competenza, a dover supportare la progettualità di cui la comunità ha bisogno. «Sono rimasto stregato – ha confidato un entusiasta Franchini - dalle grandissime potenzialità che ha questa regione, inespresse, dalla volontà di cambiamento che credo possa migliorare anche una condizione sociale, poter riprendere un orgoglio di appartenenza, che è l'ingrediente fondamentale per poter risorgere, rifondare anche un senso di fiducia nuovo, e quindi è un'opportunità che rispetto alle attività che si fanno in aeroporto qui hai la possibilità anche di poter toccare con mano gli effetti della tua attività a livello sociale, che forse è la cosa che arricchisce di più chi ha la fortuna, come il sottoscritto, di poter lavorare in un contesto anche di squadra che ha sapientemente organizzato il sindaco Cannizzaro che mi ha contagiato con questo entusiasmo di cambiamento, di miglioramento e quindi è una sfida come quella che quattro anni fa ho trovato in Sacal, che mi sento di portare avanti nella convinzione che possa essere utile e che possa produrre effetti diretti, indiretti, indotti anche a livello sociale».