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16/09/2025 ore 19.40
Politica

Ponte sullo Stretto e infiltrazioni mafiose, Piantedosi: «Dimostreremo che l'Italia può realizzare mega opere senza intromissioni»

L'intervento del ministro dell'Interno a Messina durante il convegno sul crimine transnazionale
di Redazione
Il ministro Matteo Piantedosi

«Il governo ha voluto fortemente la ripresa della cantierizzazione del ponte di Messina. Ricordo che l’Italia era stata condannata a pagare la penale, una vicenda ricca di paradossi. La nostra visione è che si tratta di un’opera di grande valore strategico e potrà determinare un volano per lo sviluppo di Sicilia e Calabria». L’ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi intervenendo a Messina al convegno sul crimine transnazionale.    

«Non ci sfugge – aggiunge Piantedosi – il rischio di infiltrazioni mafiose nella realizzazione del ponte. Sarà una grande occasione per fare capire a tutti che l’Italia è in condizione di farlo senza cedere al pericolo che i lavori di realizzazione siano intaccati, inquinati da interessi criminali. Stiamo cercando di valorizzare un’esperienza. E sono molto ottimista sulla capacità del nostro sistema di intercettare ogni tentativo di intromissione».