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18/03/2026 ore 20.27
Politica

Ponte sullo Stretto, Forza Italia attacca: «Ricorsi inutili e dannosi»

I consiglieri di Villa San Giovanni esultano per la decisione del Tar del Lazio sul Ponte sullo Stretto di Messina e accusano l’Amministrazione di aver sprecato risorse pubbliche per un’opposizione «ideologica e fallimentare»

di Redazione

«I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo di Forza Italia di Villa San Giovanni – Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco – prendono atto con soddisfazione della decisione del TAR del Lazio che ha dichiarato l’inammissibilità dei ricorsi presentati dal Comune di Villa San Giovanni, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dalle associazioni ambientaliste contro il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.

Questa sentenza conferma in pieno quanto avevamo denunciato nei mesi scorsi. Si è trattato di un’azione ideologica, pretestuosa e priva di solide basi giuridiche. Avevamo avvertito l’Amministrazione che questa strada avrebbe portato a un nulla di fatto, oggi la realtà ci dà pienamente ragione.

Ringraziamo il TAR del Lazio per aver scongiurato il rischio che il Comune fosse condannato alle spese processuali, evitando così un ulteriore danno economico ai cittadini, che si sarebbe sommato ai 37.000 euro già spesi per avvocati e consulenze per sostenere un ricorso fallimentare dall’inizio. Soldi pubblici che avrebbero potuto essere investiti in servizi, manutenzione, occupazione giovanile o infrastrutture locali.

Più volte abbiamo stigmatizzato questo incomprensibile atteggiamento dell’Amministrazione, che invece di sfruttare un’opera strategica come il Ponte sullo Stretto – in grado di generare lavoro, attrarre investimenti, rilanciare l’economia e risolvere problemi storici della città – ha scelto di ostacolarla, con motivazioni politiche e ideologiche più che concrete. Un comportamento miope e autolesionista, che rischia di condannare Villa San Giovanni alla marginalità e all’irrilevanza.

Ancora più grave è il fatto che l’Amministrazione minacci ora di ripresentare il ricorso, continuando a sperperare denaro pubblico, senza alcuna visione strategica per la città. Noi, al contrario, riteniamo che sia il momento di pretendere con determinazione l’avvio dei lavori, affinché questa infrastruttura storica migliori concretamente la qualità della vita dei cittadini e ridia centralità a Villa San Giovanni come nodo strategico tra Calabria e Sicilia.

Ancora più evidente è la contraddizione politica, da un lato la sindaca accetta e rivendica opere compensative legate al progetto, dall’altro promuove ricorsi contro la stessa Opera, facendo pagare tutto ai cittadini. Un atteggiamento incoerente e opportunistico, che dimostra come la bandiera del “no ponte” venga agitata solo per convenienza e per mero tornaconto politico personale.

A chiarire ulteriormente l’inutilità di queste iniziative è intervenuto lo stesso neo nominato presidente della Commissione Territorio, che in una recente intervista ha ricordato come la decisione sulla realizzazione del ponte spetti al Governo centrale e non al Comune di Villa San Giovanni. A questo punto gli chiediamo di dirlo chiaramente anche alla sindaca, così da porre fine a questa inutile emorragia di denaro pubblico in ricorsi inutili, illegittimi e dannosi.

Il Ponte sullo Stretto non è solo un’opera infrastrutturale, è una grande opportunità per il Mezzogiorno, un’occasione di sviluppo, di lavoro, di turismo e di attrazione di nuovi investimenti. Ogni tentativo di ostacolarlo rappresenta non solo un danno economico, ma anche un vulnus alla dignità e alle prospettive della nostra comunità.

I fatti odierni dimostrano una cosa semplice e inequivocabile, avevamo ragione noi. E continueremo a vigilare, a denunciare sprechi e immobilismo, e a lottare affinché Villa San Giovanni non rimanga prigioniera di scelte politiche sbagliate, ma torni a essere protagonista del cambiamento e dello sviluppo». Così in una nota i Consiglieri Comunali del Gruppo di Forza Italia di Villa San Giovanni

Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco.