Ponte sullo Stretto, Siclari: «Basta ambiguità. Villa merita chiarezza e risposte»
Il coordinatore cittadino di Forza Italia: «I cittadini hanno il diritto di sapere se chi li amministra vuole cogliere questa opportunità storica»
«Leggo le dichiarazioni della Sindaca Giusy Caminiti a margine del convegno "Tra Ponte e Realtà" e, ancora una volta, resto colpito da una posizione che continua ad apparire ambigua e contraddittoria». Così in una nota il coordinatore cittadino di Forza Italia Daniele Siclari.
«Si afferma di non essere contrari al Ponte sullo Stretto per motivi ideologici, ma poi si partecipa ad iniziative organizzate da forze politiche che da sempre hanno fatto dell'opposizione all'opera la propria bandiera. Si dice di non essere contro il Ponte, ma si ripropongono puntualmente tutte le argomentazioni utilizzate da chi vorrebbe bloccarlo».
«La verità è che Villa San Giovanni ha bisogno di chiarezza. I cittadini hanno il diritto di sapere se chi li amministra vuole cogliere questa opportunità storica o se, invece, intende continuare ad alimentare dubbi e resistenze».
«Nessuno nega che servano strade più sicure, ferrovie moderne e servizi efficienti. Ma sostenere che il Ponte sia alternativo a queste opere significa proporre una contrapposizione artificiale. Le grandi infrastrutture e gli investimenti sul territorio devono procedere insieme, non essere utilizzati come alibi per fermarsi».
«Da sempre sostengo che il Ponte sullo Stretto debba rappresentare un'occasione di crescita per Villa San Giovanni e per l'intera Calabria. Ma proprio perché sono favorevole all'opera, ritengo che debbano essere garantite tutte le tutele necessarie per il territorio e per i cittadini coinvolti».
«Penso, in particolare, alle famiglie e alle attività economiche che saranno interessate dagli espropri. A loro non servono slogan né contrapposizioni ideologiche. Servono certezze, trasparenza, indennizzi adeguati, tempi chiari e un confronto costante con le istituzioni. Nessuno deve essere lasciato solo ad affrontare le conseguenze di una scelta che interessa l'intero Paese».
«La vera battaglia che un Sindaco dovrebbe condurre non è contro il Ponte, ma per ottenere il massimo delle compensazioni, delle opere accessorie e delle garanzie per i cittadini di Villa San Giovanni. Dovrebbe pretendere investimenti sulla viabilità, sul lungomare, sulla mitigazione ambientale, sulla mobilità urbana, sulla riqualificazione delle aree interessate e sulla tutela degli espropriandi. Su questo mi aspetterei una posizione ferma e determinata».
«Continuare invece a partecipare a convegni che nascono con una chiara impostazione contraria all'opera rischia soltanto di alimentare una narrazione negativa e di isolare il nostro territorio proprio nel momento in cui dovrebbe sedersi ai tavoli decisionali per rivendicare risorse e opportunità».
«Io una posizione chiara ce l'ho: sì al Ponte sullo Stretto, sì alle opere compensative, sì alla tutela degli espropriandi, sì agli investimenti per Villa San Giovanni e sì allo sviluppo infrastrutturale della Calabria».
«Le ambiguità, soprattutto su questioni così decisive per il futuro del territorio, non aiutano nessuno. Ai cittadini servono chiarezza, coraggio e assunzione di responsabilità. Oggi più che mai».