Primarie, Battaglia: «Con tutte le forze progressiste, anche quelle che non hanno partecipato alle primarie, per scrivere insieme e programmare una Reggio migliore possibile»
La visione del sindaco nel corso del confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra del 15 marzo, svoltosi al CineTeatro Metropolitano
Una vita spesa in politica al servizio della città, con l’obiettivo di contribuire alla soluzione dei problemi e di rafforzare il dialogo con la comunità. Così Mimmo Battaglia ha sintetizzato la sua visione nel corso del confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra del 15 marzo, svoltosi al CineTeatro Metropolitano. All’incontro, organizzato dal segretario cittadino di Avs Demetrio Delfino, hanno partecipato anche gli altri candidati Massimo Canale e Giovanni Muraca.
«La mia storia racconta un impegno politico iniziato da giovanissimo – ha evidenziato Battaglia – sempre con lo sguardo rivolto alle soluzioni e con l’orgoglio di appartenere a una tradizione politica che ha servito la città con responsabilità. Per me è un onore poter essere, anche se per pochi mesi, al servizio della città e accompagnarla in questa fase finale di percorso amministrativo».
Battaglia ha poi fatto leva sulla centralità del confronto e dell’ascolto come metodo politico: «Sono sempre stato più in strada che dietro una scrivania perché incontro, dialogo e confronto rappresentano un arricchimento e uno strumento fondamentale per amministrare».
«Le prossime elezioni comunali – ha proseguito – avranno un significato importante anche a livello nazionale. Saranno pochi i capoluoghi chiamati al voto e il risultato potrà contribuire a rafforzare il percorso del centrosinistra verso le elezioni politiche del 2027». Tra i temi affrontati durante il dibattito, particolare attenzione è stata dedicata a occupazione, turismo, qualità della vita e cultura.
Sul fronte del lavoro, Battaglia ha ricordato i risultati già raggiunti dall’Amministrazione: «Con circa 200 posti di lavoro creati attraverso concorsi e altri grazie alle stabilizzazioni. Oltre alle misure del progetto “Dammi il 5!”, che ha messo a disposizione oltre 10 milioni di euro a sostegno delle imprese che assumeranno personale. La migliore condizione per creare lavoro è stato restituire credibilità alla città. La Reggio di oggi non è quella di dodici anni fa: stanno arrivando nuovi investimenti e la ZES offre strumenti importanti per rafforzare il tessuto imprenditoriale».
Sul turismo, Battaglia ha indicato «la necessità di una visione strategica di lungo periodo, capace di mettere a sistema le risorse della città e il contributo dell’imprenditoria privata. Tra gli strumenti citati, il piano spiaggia, il turismo delle radici con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività di Reggio Calabria e consolidarne il ruolo nel Mediterraneo. Per quanto riguarda la qualità della vita, il candidato del Partito democratico ha ricordato gli interventi realizzati negli ultimi anni in ambito sociale e urbano: «Dal potenziamento dei servizi per l’infanzia all’aumento dei pasti garantiti nelle mense scolastiche, fino agli interventi su illuminazione pubblica, alberature e orti urbani».
Infine, ampio spazio è stato dedicato alla cultura, con la proposta «Di costruire un vero e proprio distretto culturale cittadino che metta in rete il Teatro Cilea, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “Francesco Cilea”. Tre grandi istituzioni culturali – ha affermato Battaglia – che finora hanno lavorato troppo spesso separatamente, mentre insieme potrebbero creare un sistema capace di valorizzare talenti, attrarre finanziamenti e offrire alla città una proposta culturale più forte e coordinata».
«Il mio impegno – ha concluso – sarà quello di sedersi attorno a un tavolo con tutte le forze progressiste, anche quelle che non hanno partecipato alle primarie, per scrivere insieme e programmare una Reggio migliore possibile».