Nasce il Progetto Villa per «superare divisioni e pregiudizi e costruire insieme il futuro della città»
Nel segno della partecipazione, nei mesi a venire saranno convocati una serie di incontri e sarà nominato il direttivo del movimento politico culturale, un passaggio fondamentale per dare voce alla comunità e rafforzare questo percorso condiviso
«Nasce ufficialmente Progetto Villa, un movimento civico che prende vita dall’impegno diretto di cittadini uniti da un obiettivo semplice ma ambizioso: ridare fiducia, entusiasmo e orgoglio alla comunità di Villa San Giovanni.
Progetto Villa -si legge nella nota stampa – nasce senza alcuna forma di pregiudizio né di preconcetto; non nasce come critica a nessuno, ma per stare sempre e comunque dalla parte della comunità e di ogni singolo cittadino che avrà necessità e desiderio di essere rappresentato affinché il bene di tutti non sia più asservito al bene di qualcuno. Non ha pertanto colore politico, né si identifica con una accezione partitica. Non nasce per dividere, ma per unire. In un tempo in cui troppo spesso prevalgono contrapposizioni e pregiudizi, questo movimento sceglie una strada diversa: quella del dialogo, del rispetto e della collaborazione.
Perché Villa San Giovanni ha bisogno di “tutti” per ritrovarsi come comunità; ha necessità di riconoscersi nei valori condivisi e di tornare a guardare al futuro con orgoglio e speranza.
Alla prima assemblea, gli aderenti al movimento hanno eletto il Presidente nella persona di Pietro Criaco, unitamente al segretario Arch. Leonardo Africa e al tesoriere Ing. Pietro Russo, che saranno fin da subito affiancati da un gruppo di cittadini pronti a mettersi in gioco con serietà e senso di responsabilità. Villese da sempre impegnato nella politica e nel sociale, Pietro Criaco svolge la propria attività di bibliotecario presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci” del Comune di Palmi, con il ruolo di CapoServizio delle Politiche Culturali. Da sempre impegnato per la crescita e la promozione della cultura sul territorio, ha prestato la propria collaborazione con enti pubblici e privati del comprensorio reggino. Già direttore dell’Istituto Mediterraneo di Formazione e Sviluppo, consulente esperto per il Comune di Villa San Giovanni dal 2017 al 2021, già membro del CdA della Agenzia di Sviluppo Locale Patto Territoriale dello Stretto S.p.A., oggi è anche Presidente della storica associazione “Calabria & Calabresi” e socio attivo e già Presidente del Kiwanis Club Villa San Giovanni.
Nel segno della partecipazione, nei mesi a venire saranno convocati una serie di incontri e sarà nominato il direttivo del movimento, un passaggio fondamentale per dare voce alla comunità e rafforzare questo percorso condiviso. Il presidente ha dichiarato che nell’occasione indicherà il vicepresidente, anticipando che il ruolo dirigenziale sarà riservato alla componente femminile nel pieno rispetto della parità di genere, tutti convinti che il ruolo delle donne sia fondamentale per contribuire, con la loro spiccata sensibilità, ad una società più giusta, attenta e rispettosa. Ugualmente sarà indicato il portavoce politico, individuando un aderente al movimento che abbia avuto già precedenti esperienze politiche e amministrative ed il rappresentante della sezione giovanile».
«Vogliamo superare le divisioni e lavorare insieme per il bene della città – dichiarano i promotori – perché Villa ha bisogno di unità, non di scontri; di impegno concreto, non di parole vuote.
Al centro dell’azione di Progetto Villa c’è la qualità della vita dei cittadini: far tornare i cittadini a sentirsi parte di una comunità e ad essere orgogliosi di appartenere a Villa San Giovanni.
Il Movimento è uno spazio aperto, pronto ad accogliere idee, energie e contributi di tutti, senza etichette, senza preclusioni e senza barriere, con la volontà di costruire insieme il miglior percorso possibile per la città.
Progetto Villa guarda avanti con responsabilità e fiducia, con l’auspicio di poter contribuire in modo decisivo al futuro della città, collaborando con tutte le realtà che mettono al primo posto il bene comune.
“Perché Villa non è solo un luogo. È una comunità che merita di ritrovarsi, di crescere e di tornare a credere in sé stessa”», concludono i promotori.