Rapporto Bankitalia, Crinò: «La Calabria cresce più del Paese»
Il vicepresidente del Consiglio regionale: «I risultati premiano il lavoro del presidente Occhiuto e della maggioranza di centrodestra»
«Il rapporto annuale della Banca d’Italia certifica in maniera autorevole la solidità dell’azione di governo portata avanti dalla Regione Calabria sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto e della maggioranza di centrodestra».
È quanto afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giacomo Crinò, commentando i dati contenuti nell’ultimo rapporto sull’economia regionale.
«Nel 2025 – prosegue Crinò – l’economia calabrese è cresciuta dell’1,1%, un dato superiore sia alla media nazionale sia a quella del Mezzogiorno. Un risultato che trova conferma anche nel mercato del lavoro, dove l’occupazione ha registrato una crescita significativa del 3,8%, con oltre 20 mila nuovi occupati e una riduzione del tasso di disoccupazione al 9,8%. Numeri che testimoniano una Calabria più dinamica, attrattiva e capace di creare opportunità».
Particolarmente rilevante, secondo il vicepresidente dell’Assemblea regionale, è la capacità di programmazione e di utilizzo delle risorse pubbliche.
«La spesa in conto capitale degli enti territoriali è aumentata del 44%, mentre gli investimenti fissi hanno raggiunto 1,2 miliardi di euro. Ancora più significativo è l’incremento degli esborsi della Regione, cresciuti del 90,8%, a dimostrazione di una macchina amministrativa che oggi riesce a trasformare le risorse disponibili in interventi concreti per cittadini e imprese».
Crinò evidenzia inoltre gli importanti risultati conseguiti nel settore turistico e infrastrutturale.
«Il superamento della soglia storica dei quattro milioni di passeggeri negli aeroporti calabresi rappresenta un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile. È il segnale di una regione che sta recuperando competitività, migliorando la propria capacità di attrazione e rafforzando la propria immagine a livello nazionale e internazionale».
Sul fronte finanziario, il rapporto conferma il pieno rientro dal disavanzo e il conseguimento di un saldo attivo pro capite pari a 29 euro.
«Conti in ordine, crescita dell’export del 10,8%, aumento degli investimenti e dell’occupazione delineano una Calabria che ha cambiato passo. Sono risultati che premiano una visione politica chiara, una gestione responsabile delle risorse pubbliche e un lavoro quotidiano che continua a produrre effetti concreti sul territorio. La sfida adesso è consolidare questi traguardi e proseguire con determinazione lungo il percorso di crescita e sviluppo intrapreso».