Sezioni
20/06/2026 ore 18.33
Politica

Rapporto Bankitalia, Iiriti: «Calabria, la Regione che cresce di più»

La consigliera regionale commenta il primato confermato dai dati: «La fotografia di una regione che avanza»

di Redazione

La Calabria conquista il primo posto nella classifica nazionale della crescita economica per il 2025, registrando un incremento del +1,1%, superiore alla media italiana dello 0,5%. È quanto emerge dal rapporto di Bankitalia sull’economia delle regioni, che evidenzia un Mezzogiorno in controtendenza rispetto alle tradizionali aree forti del Paese e capace di consolidare un percorso positivo ormai in atto da quattro anni.

Il dato calabrese, definito “moderato” dalla banca centrale, rappresenta comunque la migliore performance d’Italia, sostenuta da agevolazioni fiscali e dal ruolo strategico del porto di Gioia Tauro, divenuto uno dei principali motori degli scambi internazionali. Il quadro economico regionale mostra segnali di rafforzamento diffuso: export in crescita per il quinto anno consecutivo, settore delle costruzioni sostenuto dagli interventi del Pnrr, ripresa delle compravendite immobiliari, aumento dei prezzi, forte espansione delle presenze turistiche – soprattutto straniere – e oltre 4 milioni di passeggeri negli aeroporti calabresi. Anche l’occupazione registra un progresso significativo, con un +3,8% di lavoratori in più.

La Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia, Daniela Iiriti, accoglie con favore i risultati, sottolineando il valore strutturale di questa traiettoria. «La fotografia di Bankitalia conferma una Calabria che cresce con stabilità e visione. È un percorso che si sta consolidando e che richiede continuità, responsabilità e la capacità di trasformare questi risultati in nuove opportunità per cittadini e imprese. La nostra regione sta dimostrando di saper competere, di saper innovare e di poter contribuire in modo concreto allo sviluppo del Paese».

Il rapporto restituisce così l’immagine di una Calabria che, pur consapevole delle sfide ancora aperte, sta costruendo una traiettoria di sviluppo più solida, moderna e riconoscibile, capace di incidere sul futuro economico del Mezzogiorno e dell’Italia.