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25/06/2026 ore 13.20
Politica

Reggio al via l'operazione "Piazza Pulita", Cannizzaro: «Tolleranza zero contro gli incivili, in 20 giorni restituiamo decoro alla città»

Il sindaco ha spiegato ratio e operatività dell’intervento massivo, scattato all'alba da Piazza del Popolo, e nato dalla sinergia tra l'amministrazione comunale, la società Ecologia Oggi e le forze di Polizia Locale e Metropolitana. Raddoppiato il conferimento in discarica, e sanzioni triplicate per gli «sciacalli» della spazzatura. L’appello ai cittadini del Comandante Zucco

di Claudio Labate

Il processo di “normalizzazione” promesso dal neo sindaco Francesco Cannizzaro prosegue, e in contemporanea alla pulizia di 34 chilometri di spiaggia lungo il litorale cittadino, partita proprio oggi, prende avvio anche l’operazione denominata “piazza pulita”. Già alle prime luci dell’alba, con un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, della Polizia Municipale e di Ecologia Oggi, a Piazza del Popolo, si è lanciato, attraverso i canali social del primo cittadino, un primo messaggio alla cittadinanza: tolleranza zero, nelle more di un nuovo Piano di raccolta in città.

Un concetto ripetuto nel corso della prima conferenza stampa operativa a Palazzo San Giorgio del sindaco Cannizzaro che ha aperto l'incontro ringraziando l'intera macchina amministrativa, i vertici di Ecologia Oggi (rappresentati dalla presidente del CdA, Rita Rachele Scalise) e le forze di Polizia Locale e Metropolitana rispettivamente rappresentate dai comandanti Zucco e Macheda.

Cannizzaro, che ha sottolineato l’unità di intenti e la sinergia istituzionale nata tra i protagonisti dell’operazione, ha spiegato le ragioni che hanno spinto l'amministrazione a pianificare questa drastica azione sul territorio: «L'abbiamo denominata Piazza Pulita perché io credo che il Reggio Calabria abbia bisogno di un intervento aggressivo, di un intervento quasi radicale perché le condizioni in cui versa la città sono veramente drammatiche, partendo dalle periferiche arrivando al centro storico». Il primo cittadino non ha nascosto il proprio disagio di fronte ad alcune situazioni limite riscontrate di persona durante i sopralluoghi mattutini, descrivendo uno scenario critico dal punto di vista sanitario: «Io oggi ho visto delle immagini che non pensavo mai di vedere nella nostra città, roba da terzo mondo, in alcuni momenti mi sono anche vergognato perché credo che non sia giusto e non potevamo ovviamente stare fermi dinnanzi a questo sfracello, a questa incuria in cui la città è persa ancora in queste condizioni».

La sfida lanciata dall’amministrazione punta in tempi rapidi a restituire decoro urbano e vivibilità ai cittadini reggini. Cannizzaro ha fissato un cronoprogramma preciso per la rimozione totale dei cumuli di spazzatura: «Possiamo tranquillamente annunciare che noi puliremo tutta la città in 15 massimo 20 giorni, quindi riscontrerete in queste settimane già immagino una pulizia, un nuovo decoro».

L'operazione massiva è stata resa possibile da un cruciale sblocco burocratico e operativo ottenuto «in tempi record» grazie alla sinergia con la Regione Calabria e l'Arrical. Il nodo principale riguardava infatti limiti di conferimento dei rifiuti, che se non modificati avrebbero vanificato gli sforzi della raccolta su strada: «siamo riusciti in poco meno di 24 ore, addirittura per la prima volta mi pare in tutti questi anni, a raddoppiare la capacità di conferimento, quindi da 750 tonnellate dovete sapere che oggi la città di Reggio conferisce 1500 tonnellate, questa capacità di scarico ci dà la possibilità di pulire la città in maniera massiva». Cannizzaro ha spiegato che quella vissuta da Reggio Calabria è una condizione emergenziale e che fin quando perdurerà si manterrà questa soglia, magari provando ad allargarne le maglie anche nei periodi “ordinari”.

La tolleranza zero contro gli incivili: in azione gli agenti in borghese

Il sindaco ha quindi espresso profonda gratitudine verso gli operatori ecologici impegnati in prima linea, sottolineando anche «il loro grande entusiasmo». Tuttavia, non si è fatto illusioni sul fatto che rimane del tutto concreto il rischio che i siti bonificati vengano nuovamente presi di mira da chi non rispetta le regole: «siamo assolutamente consapevoli che dove oggi, dove stamattina, dove stanotte, dove domani, dove la prossima settimana andremo a pulire, evidentemente poi nei giorni a seguire noi ci ritroveremo ancora i sacchetti di spazzatura buttati conferiti dagli incivili, dagli sciacalli di questa città che, per fortuna sono una parte minoritaria».

Ma per contrastare questo fenomeno e garantire che la città rimanga pulita anche dopo i 20 giorni di interventi straordinari, Cannizzaro ha annunciato una dura strategia di repressione e controllo, basata sul monitoraggio del territorio: «abbiamo istituito ed attivato all'interno della Polizia Municipale, assieme anche al piccolo supporto ma efficace del Corpo della Città metropolitana, un nucleo ecologico di 25 uomini e donne che in borghese, con macchine civetta, da questo momento saranno in giro per monitorare e sanzionare chiunque violi le regole del conferimento».

Ai venticinque agenti in borghese della Municipale, ha poi detto il sindaco, si uniranno anche le 40 guardie ambientali che operano già sul territorio, per aumentare la vigilanza e far rispettare le regole.

La task force h24, i controlli alle attività e i risvolti penali

Da parte sua il comandante della Polizia Municipale, Salvatore Zucco, ha confermato l'immediatezza e la portata del piano concordato con l'amministrazione comunale, sottolineandone il forte impatto sulla città ma anche dal punto di vista operativo. «Lo confermo, e lo condivido, 25 uomini sulla città nelle 24 ore che operano esclusivamente a tutela del decoro urbano e a tutela della civiltà. Gli sforzi che saranno fatti di natura operativa sono importanti, sono impattanti perché ripeto 25 unità sono quasi un quarto della mia forza operativa esterna e dedicarla sola a questa battaglia è effettivamente molto limitante per altri servizi, ma sicuramente ottimizzeremo le risorse e faremo questo e anche l'altro».

L'azione della Polizia Locale si muoverà su un doppio binario: sanzioni amministrative immediate per i cittadini indisciplinati e denunce penali per le imprese o per chi ha trasformato l'abbandono dei rifiuti in un vero e proprio business. Il Comune, inoltre, si appresta a varare una nuova ordinanza sindacale.

«L'ordinanza sindacale che andremo a far rispettare è un'ordinanza che sarà modificata da qui a breve dal sindaco, perché crediamo che il valore anche di natura preventiva che è la cogenza del provvedimento, debba avere anche riscontro economico importante» ha annunciato il comandante, precisando le cifre (si passerà dall’attuale multa di 50 euro a ben 150) e i confini normativi: «L'abbandono di un rifiuto viene trattato in maniera amministrativa qualora sia un rifiuto urbano, ovviamente se ci sono altri abbandoni di altra tipologia o comunque un'attività di natura imprenditoriale, e vi posso garantire perché quelle che sono le nostre conoscenze, ci sono persone che imprenditorialmente si disfano dei rifiuti di altri soggetti, in quel caso ovviamente interviene la legge penale e la tutela penale».

«Entriamo negli esercizi commerciali, negli esercizi pubblici perché – ha aggiunto Zucco – “aggredire” le utenze non domestiche crediamo che sia il primo passo fondamentale per cercare di ristabilire il decoro». Il Comandante ha poi richiamato un noto concetto sociologico: «ci sono tantissimi punti cosiddetti di microdiscarica, però vige nell'ambito di questa logica quella che qualcuno chiamava la teoria della finestra rotta: una busta in 48 ore genera una microdiscarica». Da qui un forte appello alla collaborazione di residenti, comitati di quartiere e associazioni, chiedendo di inviare segnalazioni e dettagli utili alle indagini per colpire non solo chi sporca ma anche chi organizza lo smaltimento illegale.