Reggio Calabria apre la nuova consiliatura: Cannizzaro indossa la fascia tricolore, Milia presidente del Consiglio
Convalidate le elezioni e le surroghe dei consiglieri entrati in Giunta, il sindaco ha prestato giuramento e indossato la fascia tricolore. Federico Milia eletto presidente del Consiglio comunale con 24 voti.
È entrata nel vivo all'Arena dello Stretto "Ciccio Franco" la prima seduta del Consiglio comunale della nuova amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro. La scelta di celebrare all'aperto l'insediamento della nuova consiliatura, annunciata dal sindaco nelle settimane scorse, ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città nel palcoscenico istituzionale del nuovo corso amministrativo.
Ad aprire i lavori è stato il consigliere anziano Paolo Bilardi, chiamato a presiedere la fase iniziale della seduta. Nel suo intervento di saluto ha sottolineato il valore simbolico dell'appuntamento e il ruolo che il nuovo Consiglio comunale sarà chiamato a svolgere nei prossimi anni.
«Questa squadra del Consiglio comunale, messa in campo grazie alla grande visione, all'entusiasmo e alla determinazione del nostro leader Francesco Cannizzaro, è la vera forza di questa comunità», ha affermato Bilardi, rivolgendo gli auguri di buon lavoro al sindaco, alla Giunta e all'intera assemblea cittadina.
Il consigliere ha poi richiamato l'ambizione di una città che punta a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel panorama nazionale e internazionale. «Reggio Calabria merita di tornare al centro del panorama nazionale e internazionale, come capitale della cultura e del Mediterraneo», ha dichiarato.
Nel suo intervento non è mancato un riferimento al luogo scelto per la seduta inaugurale. «Noi qui oggi, in questo luogo altamente simbolico e iconico per la nostra città, stiamo facendo la storia», ha detto Bilardi, richiamando l'agorà dell'antica Grecia e il celebre discorso di Pericle agli ateniesi come esempio di una democrazia orientata al bene comune.
Dopo l'appello nominale e la verifica del numero legale, il Consiglio ha affrontato il primo punto all'ordine del giorno relativo alla convalida degli eletti e alle surroghe conseguenti alla nomina in Giunta di alcuni consiglieri comunali.
L'assemblea ha quindi proceduto agli adempimenti previsti per l'insediamento del nuovo civico consesso, definendo ufficialmente la composizione del Consiglio comunale che accompagnerà il mandato amministrativo del sindaco Cannizzaro.
Tra i momenti più significativi della seduta il giuramento del primo cittadino. Francesco Cannizzaro ha pronunciato la formula prevista dalla legge davanti all'assemblea e ai cittadini presenti all'Arena dello Stretto. Successivamente ha indossato la fascia tricolore, simbolo dell'autorità e della rappresentanza istituzionale del Comune, assistito dalla vicesindaca Mariagrazia Arena.
Federico Milia eletto presidente del Consiglio Comunale
Dopo il giuramento del sindaco, il Consiglio comunale è passato all'elezione del presidente dell'assemblea cittadina. A proporre il nome di Federico Milia è stato il consigliere Giuseppe De Biasi, intervenuto a nome della maggioranza. Al termine della votazione, Milia è stato eletto presidente del Consiglio comunale con 24 voti favorevoli. La sua elezione rappresenta uno dei primi atti politici della nuova consiliatura e consegna all'esponente della maggioranza il compito di guidare i lavori dell'Aula nei prossimi cinque anni.
Nel suo primo intervento da presidente del Consiglio comunale, Milia ha parlato di «profonda emozione», «enorme entusiasmo» e «grande senso di responsabilità» per un incarico che, ha sottolineato, «appartiene prima di tutto alla città e non alla persona che lo riveste».
Dopo aver ringraziato i cittadini che lo hanno rieletto, il sindaco Francesco Cannizzaro, l'intera assise e il suo partito Forza Italia, il neo presidente ha rivolto lo sguardo alle sfide che attendono Reggio Calabria, soffermandosi in particolare sul tema del lavoro, delle opportunità per i giovani e della fiducia nelle istituzioni.
«Oggi siamo chiamati a guardare in faccia una realtà complessa», ha affermato, richiamando le difficoltà economiche e sociali che interessano la città e il fenomeno dell'emigrazione giovanile. «Ed è per quei giovani che il nostro impegno si dovrà moltiplicare, per le loro madri che li hanno visti andare via».
Nel suo discorso non è mancato un passaggio politico nel quale ha rivendicato «una assoluta discontinuità con tutto ciò che è stato fino ad oggi», sostenendo che le istituzioni cittadine debbano tornare a essere protagoniste del dibattito pubblico. «Le istituzioni come il Consiglio comunale che presiedo torneranno ad essere al centro del dibattito pubblico, aperte alla città, alle associazioni e alle realtà periferiche».
Milia ha quindi assicurato imparzialità nella conduzione dei lavori dell'Aula, garantendo il rispetto delle prerogative di maggioranza e opposizione e impegnandosi a promuovere «un confronto ordinato, leale e trasparente», nel pieno rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento amministrativo.
Nel passaggio conclusivo ha indicato alcune delle direttrici strategiche per il futuro della città: il porto e il mare, il turismo culturale e archeologico, il patrimonio paesaggistico, il ruolo delle università, dei giovani, delle imprese e del terzo settore. «Reggio Calabria merita un futuro all'altezza della sua storia millenaria», ha affermato.
Ai cittadini ha infine rivolto una promessa precisa: «Il Consiglio comunale sarà una casa di vetro, dove le decisioni si assumono alla luce del sole, dove ogni scelta è motivata e dove la partecipazione non è temuta ma incoraggiata». Un intervento concluso con un messaggio rivolto alla città: «Reggio non si arrende. Reggio vuole ricostruire, vuole crescere, vuole tornare a essere protagonista nel Mediterraneo e nel Paese».
Elezioni dei vice presidenti e dei due segretari questori
Completata l'elezione del presidente del Consiglio comunale, l'Aula ha proceduto anche alla nomina dei due vicepresidenti. A ricoprire l'incarico saranno Mary Curatola per la maggioranza e Filippo Quartuccio per l'opposizione.
Il Consiglio ha inoltre eletto i due segretari questori, individuati nei consiglieri Ramona Calafiore e Francesco Catalano.
La seduta del Consiglio comunale prosegue con gli ulteriori adempimenti previsti dall'ordine del giorno, tra cui la presa d'atto della composizione della Giunta e la costituzione dei gruppi consiliari.
Gli interventi
Nel dibattito successivo all'elezione del presidente sono intervenuti esponenti di maggioranza e opposizione. A nome della coalizione di centrodestra, Fabio Colella ha assicurato il sostegno dell'Aula all'azione amministrativa del sindaco. «Reggio Calabria ha tutte le potenzialità per tornare protagonista. Possiede una storia straordinaria, una posizione unica nel Mediterraneo e risorse umane che meritano di essere valorizzate», ha affermato, concludendo il proprio intervento con l'auspicio che «il successo di questa amministrazione coincida con il successo di Reggio Calabria».
Per il centrosinistra è intervenuto Marcantonino Malara, che ha definito il ruolo dell'opposizione come «attenta, seria, responsabile e propositiva». Il consigliere ha assicurato una vigilanza costante sull'operato della maggioranza, ma anche disponibilità al confronto sui temi strategici per la città. Nel suo intervento ha richiamato il valore del dossier elaborato per la candidatura di Reggio Calabria a Capitale italiana della Cultura 2027, invitando a non disperdere il lavoro svolto negli anni precedenti e proponendo Consigli comunali aperti e itineranti nelle cinque circoscrizioni cittadine.
A prendere la parola è stato anche Saverio Pazzano, che ha augurato buon lavoro al sindaco, alla Giunta e al nuovo Consiglio comunale, auspicando che l'Aula diventi «motore della città» attraverso il confronto sui temi del welfare, della cultura, dell'ambiente, delle infrastrutture e della lotta alle diseguaglianze sociali. Il consigliere ha inoltre richiamato i principi della Costituzione come riferimento dell'azione amministrativa e politica della nuova consiliatura.
Concludendo il dibattito, il sindaco Francesco Cannizzaro ha annunciato di rinviare la presentazione delle linee programmatiche a una successiva seduta del Consiglio comunale, limitandosi a un saluto istituzionale alla città. Il primo cittadino ha ringraziato cittadini, maggioranza e opposizione per il clima registrato durante l'avvio della consiliatura, assicurando disponibilità al dialogo e al confronto. «Qualora ci dovesse essere la possibilità di riconoscere qualche risultato frutto del lavoro di chi ha preceduto la nostra attività amministrativa, il sindaco sarà il primo a riconoscerlo», ha dichiarato.
Cannizzaro ha poi rivendicato alcuni «primati» della nuova amministrazione: la nomina di Mariagrazia Arena quale prima vicesindaca donna della storia della città, l'elezione di Federico Milia come più giovane presidente del Consiglio comunale e la scelta di celebrare il primo Consiglio comunale all'aperto, all'Arena dello Stretto, per favorire la partecipazione dei cittadini.
Particolarmente significativo il ringraziamento rivolto al vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, presente alla seduta. «La tua presenza oggi qui non era per nulla scontata», ha affermato il sindaco, sottolineando come per la prima volta un rappresentante del Governo partecipi all'insediamento di un Consiglio comunale a Reggio Calabria. Con i saluti del primo cittadino si conclude il primo Consiglio Comunale della nuova consiliatura della città di Reggio Calabria.