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19/03/2026 ore 14.07
Politica

Reggio Calabria, Scordino entra in Consiglio comunale: subentra a Pazzano per “La Strada”

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha preso atto delle dimissioni di Saverio Pazzano e ha ufficializzato l’ingresso in Aula di Valentino Scordino, primo dei non eletti della lista “La Strada”. La surroga è stata approvata all’unanimità dei presenti

di Aldea Bellantonio

Si chiude così l’esperienza consiliare di Pazzano, che lascia il proprio posto a pochi mesi dalla conclusione della legislatura, in un passaggio che lo stesso gruppo politico ha definito «non un abbandono, ma una testimonianza».

Nel corso della seduta, diversi consiglieri hanno voluto sottolineare il lavoro svolto da Pazzano, evidenziandone l’impegno, la coerenza e il senso delle istituzioni, pur nella diversità di posizioni politiche.

Subito dopo la convalida, Valentino Scordino ha preso la parola per il suo primo intervento in Aula, segnato da emozione e da un forte richiamo ai valori fondanti del movimento “La Strada”.

«Servirò le istituzioni anche in questo modo», ha dichiarato, sottolineando come il suo impegno nasca da un percorso già avviato nella formazione e nella cittadinanza attiva. Un ingresso che, pur nella consapevolezza dei tempi ridotti – «sarà un tempo breve, ma intenso» – vuole lasciare un segno chiaro.

Nel suo intervento, Scordino ha ribadito la natura collettiva del progetto politico: «Non abbiamo leader, ma percorsi condivisi», ha detto, ringraziando Pazzano per il lavoro svolto e per aver portato in Aula temi come pacifismo, non violenza, antifascismo e diritti.

Non è mancato un passaggio rivolto ai giovani e al ruolo della politica: «Dobbiamo testimoniare che la politica non è quella brutta immagine che spesso vediamo», ha affermato, richiamando la necessità di costruire partecipazione e responsabilità a partire dal livello locale.

Nel finale, un appello netto sui temi internazionali e sociali: «Da quest’Aula voglio ribadire una ferma condanna a tutte le guerre», ha detto, indicando nella politica di prossimità e nel confronto quotidiano gli strumenti per costruire «giustizia sociale e pace disarmata».

A margine della seduta, lo stesso Scordino ha delineato le priorità per questi ultimi mesi di consiliatura: dalle circoscrizioni alla trasparenza dei lavori delle commissioni, fino al riordino dei mercati cittadini.

Intanto il movimento “La Strada” guarda già alle prossime elezioni comunali, confermando la candidatura a sindaco di Saverio Pazzano e la scelta di un percorso autonomo rispetto al centrosinistra.

Un passaggio di consegne che, nelle intenzioni del gruppo, assume un valore politico più ampio: quello di una rappresentanza costruita dal basso e orientata alla partecipazione.