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09/07/2026 ore 14.18
Politica

Reggio, concluso il presidio di Italia Viva

L'iniziativa inserita nel quadro della mobilitazione nazionale "Quando c'era Lei"

di redazione

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il presidio organizzato ieri, mercoledì 8 luglio, dalla sezione reggina di Italia Viva - Casa Riformista in via De Nava. L'iniziativa, inserita nel quadro della mobilitazione nazionale "Quando c'era Lei", ha visto una forte e sentita partecipazione da parte dei cittadini, sempre più disillusi dalle promesse elettorali disattese dal Governo Meloni.

Il banchetto ha registrato l’interesse dei cittadini, permettendo ai volontari di raccogliere numerose firme per la petizione che chiede a gran voce la reintroduzione delle preferenze nella legge elettorale. Un segnale inequivocabile della volontà popolare di tornare a scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, archiviando una volta per tutte la stagione dei "nominati" dai vertici di partito.

«Reggio Calabria ha risposto “presente” all’iniziativa — ha dichiarato il coordinatore provinciale del partito, Giuseppe Sera, a margine dell'iniziativa —. Le persone si sono avvicinate non solo per manifestare il proprio dissenso verso un governo che ha indebolito la nostra economia, ma per contribuire a costruire un'alternativa seria e concreta».

«La nostra battaglia nazionale fa il paio con l'impegno per il territorio — gli ha fatto eco il consigliere comunale di Italia Viva - Casa Riformista, Filippo Quartuccio —. Il nostro obiettivo è permettere alla nostra città di tornare ad essere sempre più vivibile e a misura di cittadino, affrontando i problemi più impellenti del nostro presente e del nostro futuro: la diminuzione degli stipendi reali, l’aumento dell’inflazione, la crisi energetica ed ambientale che sono legate a doppio filo e che stanno aumentando il malessere dei nostri concittadini».

«Il governo Meloni aveva promesso di restituire dignità e forza al nostro Paese e invece ha peggiorato la vita degli italiani sia sotto il profilo internazionale, facendo da alfiere per chi ha provocato le crisi odierne in Ucraina e in Medio Oriente, ovvero Putin e Trump, sia sotto il profilo interno, fallendo le necessarie contromisure, a partire da un cambio radicale sulle politiche di approvvigionamento energetico» ha concluso l’esponente di IV-CR, Giuseppe Giordano, che poi ha aggiunto: «Anche le preferenze aveva promesso di riportarle in legge elettorale, ma una volta arrivata al governo le ha rimesse nel cassetto, pensando di decidere lei chi mandare in Parlamento e chi no. Oggi, anche con queste firme, gli italiani e i reggini le mandano un segnale chiaro che il vento sta cambiando e che vogliono essere loro a scegliere i propri rappresentanti».

Oltre all'importante risultato numerico della raccolta firme, il presidio ha rappresentato
un'occasione preziosa di ascolto e di radicamento e molti reggini hanno infatti deciso di lasciare i propri contatti per essere aggiornati sulle future iniziative o per prendere parte attiva alla vita
della segreteria politica locale.

Italia Viva - Casa Riformista Reggio Calabria ringrazia i volontari che hanno partecipato all'evento e i cittadini che hanno scelto di dare il loro contributo e di esprimere le loro opinioni."


La mobilitazione comunque non si ferma: chi non ha potuto recarsi al banchetto ieri, potrà continuare a sostenere la battaglia mettendosi in contatto con Italia Viva - Casa Riformista RC attraverso le sue pagine social Facebook ed Instagram oppure firmando la petizione online al link: https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze.